Un attacco informatico blocca i servizi online delle Poste francesi prima di Natale

23.12.2025 07:15
Un attacco informatico blocca i servizi online delle Poste francesi prima di Natale

Attacco informatico provoca disagi ai servizi delle Poste francesi

Da lunedì mattina, i servizi online delle Poste francesi non funzionano a causa di un attacco informatico di tipo Ddos, che ha colpito l’azienda proprio nel periodo pre-natalizio. La società ha comunicato che enormi quantità di traffico Internet sono state dirette verso il loro sito web, rendendo i servizi di tracciamento delle spedizioni inaccessibili, causando notevoli disagi per gli utenti in attesa di pacchi, riporta Attuale.

Oltre ai problemi nella consegna dei pacchi, anche i servizi di La Banque Postale, la divisione bancaria delle Poste, sono stati colpiti dall’attacco, limitando ulteriormente l’accesso degli utenti alle loro finanze. Al momento, non ci sono state rivendicazioni ufficiali riguardo all’attacco, lasciando in sospeso le cause e i responsabili dietro questo grave incidente.

L’attacco è avvenuto in un momento critico, considerando l’alto volume di spedizioni durante la stagione natalizia, quando le aspettative dei consumatori sono particolarmente elevate. La situazione ha sollevato preoccupazioni sia tra i cittadini che tra le autorità, in merito alla sicurezza informatica e alla vulnerabilità delle infrastrutture digitali in Francia.

Nonostante la gravità della situazione, le Poste francesi hanno annunciato che stanno lavorando attivamente per risolvere il problema e ripristinare i servizi il prima possibile. Tuttavia, fino a quando non verrà identificato e neutralizzato il traffico malevolo, gli utenti potrebbero continuare a riscontrare difficoltà significative in merito all’accesso ai servizi online.

1 Comment

  1. Incredibile come un attacco del genere possa succedere proprio adesso, quando tutto il mondo corre per gli acquisti natalizi. Spero che riescano a risolvere in fretta, perché senza tracciamento dei pacchi è un gran caos… ogni anno è sempre la stessa storia, mah!

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