Macron cerca di riavviare i colloqui con Putin ma ribadisce il supporto all’Ucraina
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che è giunto forse il momento di riprendere i contatti con Vladimir Putin per cercare un dialogo, ma ha subito aggiunto che la Francia non agirà da mediatore, essendo fermamente dalla parte dell’Ucraina. I tentativi precedenti di mediazione tra le parti non hanno avuto successo, e il Cremlino ha già fatto sapere di essere pronto a considerare l’ipotesi di un incontro, sebbene con riserve, riporta Attuale.
Macron ha già incontrato Putin in passato, l’ultima volta a Parigi nel dicembre 2019, durante un vertice che mirava a rilanciare gli accordi di Minsk. Da allora, la Francia ha mantenuto un dialogo diretto con il Cremlino, ma con la consapevolezza che non può permettersi di apparire neutrale in questa guerra. La retorica attuale di Macron si colloca in un contesto in cui la Germania, sotto la guida del nuovo cancelliere Friedrich Merz, sta cercando di riaffermarsi come potenza politica in Europa.
Le relazioni tra Macron e Merz sembravano promettenti, ma recenti divergenze sui temi economici e strategici, come l’accordo con il Mercosur e l’uso di beni russi congelati, hanno portato a un attrito. La posizione italiana, rappresentata dalla premier Giorgia Meloni, ha influenzato Macron a prendere le distanze da Merz, sostenendo un approccio più incisivo a favore dell’Ucraina. Quest’ultimo ha proposto un piano di prestiti da 90 miliardi di euro per Kiev, caotico e conflittuale rispetto alla posizione più moderata tedesca.
Il governo francese continua a temere che l’uso dei beni congelati possa innescare ritorsioni russe e creare un precedente giuridico che disincentiverebbe futuri investimenti in Europa. Tuttavia, con il supporto di membri chiave come l’Italia, Macron ha deciso di abbandonare il vecchio approccio e di sostenere l’idea di un aiuto finanziario all’Ucraina, mentre mantiene aperto un canale di comunicazione con Mosca.
Non è chiaro quando avverrà il prossimo incontro tra Macron e Putin, ma il presidente francese ha intensificato gli sforzi per mantenere il dialogo, consapevole che la situazione sta cambiando rapidamente sia per l’Ucraina che per l’Europa. Le elezioni presidenziali francesi si avvicinano e Macron sembra intenzionato a non lasciare spazio a posizioni più accomodanti, come quelle dei suoi possibili successori.