La Russia accusa Pavel Durov, fondatore di Telegram, di favoreggiamento del terrorismo

29.07.2026 10:05
La Russia accusa Pavel Durov, fondatore di Telegram, di favoreggiamento del terrorismo

L’FSB incrimina il fondatore di Telegram, Pavel Durov, per favoreggiamento del terrorismo

L’FSB, l’agenzia di sicurezza interna della Russia, ha comunicato di avere incriminato il fondatore dell’app di messaggistica Telegram, Pavel Durov, per favoreggiamento del terrorismo e di averlo inserito nella lista dei ricercati internazionali, riporta Attuale.

Durov, cittadino russo, vive all’estero dal 2016, a seguito di contrasti con il governo, poiché si rifiutò di condividere informazioni sugli utenti registrati su VKontakte, social network da lui fondato. A febbraio era stata avviata un’indagine su di lui, con accuse da parte delle autorità russe per non aver rimosso da Telegram canali, chat e bot ritenuti utilizzati dai servizi segreti ucraini e da gruppi terroristici per orchestrare atti di sabotaggio, terrorismo, omicidi di massa e frodi informatiche in Russia.

Telegram risulta estremamente popolare in Russia, con un’ampia base di utenti che lo utilizzano anche per informarsi. Il servizio è un canale frequentemente impiegato da autorità politiche e militari per comunicare con la popolazione. Tuttavia, il regime di Putin ha intensificato il controllo sui social network, cercando di gestire le comunicazioni tra cittadini russi e promuovere la propaganda governativa, mentre opera una seria censura sulle opposizioni.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere