Trump e Zelensky: un incontro decisivo all’ONU che potrebbe cambiare le sorti dell’Ucraina
Il quarto incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, avvenuto a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, segna un potenziale punto di svolta nel conflitto in Ucraina. Durante l’incontro, Trump ha per la prima volta riconosciuto che l’Ucraina potrebbe «riconquistare» il suo intero territorio e vincere la guerra contro la Russia, segnando un cambio radicale nella sua posizione fino ad ora favorevole a concessioni territoriali, riporta Attuale.
La trasformazione della narrativa di Trump avviene dopo un periodo di incontri frequenti tra i due leader, durante i quali Zelensky ha dimostrato abilità diplomatica nel farsi ascoltare. «Se prima non avevamo una buona relazione è perché probabilmente non avevamo avuto tempo di conoscerci meglio», ha affermato Zelensky, sottolineando che le recenti interazioni includono telefonate e incontri diretti.
La reazione di Trump ha sorpreso Zelensky, il quale ha descritto le recenti dichiarazioni come un «game changer». Tuttavia, resta da vedere se queste parole si tradurranno in azioni concrete. Attualmente, l’Ucraina si trova in una posizione difensiva e necessita di supporto militare ed economico significativo dagli Stati Uniti e dall’Europa, il quale sembra non essere ancora all’orizzonte.
Il cambiamento di rotta di Trump ha sollevato interrogativi anche a Mosca, dove il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha dichiarato che ci sarà l’opportunità di presentare il punto di vista russo alla controparte americana. Ciò evidenzia come la situazione rimanga volatile, con Trump che potrebbe subire ulteriori influenze, rendendo instabile la sua posizione sull’Ucraina.
Inoltre, Trump ha messo in guardia che l’Ucraina potrebbe riconquistare i propri territori «a suo tempo, con pazienza, con l’aiuto finanziario dell’Unione Europea e soprattutto della NATO». Questa affermazione suggerisce che, sebbene ci siano aperture, il supporto concreto da parte degli Stati Uniti non è garantito, rendendo dubbia la reale applicabilità delle sue parole.
In conclusione, mentre l’incontro all’ONU segna un cambiamento nella percezione della guerra da parte di Trump, la fattibilità di una vittoria ucraina dipende da un supporto internazionale sostenuto e determinato, che al momento appare incerto.