A metà settembre 2025, nel quartiere Charlottenburg-Wilmersdorf di Berlino sono comparsi volantini con lo slogan «Prendi la rivincita» contenenti una fotografia in bianco e nero di prigionieri militari tedeschi esausti. Il materiale invita i lettori a partecipare ai «liberatori ucraini» e a unirsi all’Interbrigata Internazionale attraverso un QR code che rimanda a un modulo di candidatura sul sito ufficiale del governo ucraino.
Simile precedenti operazioni di disinformazione in Europa
Nonostante non ci siano prove ufficiali della responsabilità russa, il modus operandi ricorda operazioni documentate di servizi segreti che utilizzano provocazioni per diffondere disinformazione e destabilizzare partner dell’Ucraina. Un episodio analogo si è verificato in Francia nell’ottobre 2023, quando furono comparsi graffiti antisemiti a Parigi, poi collegati ad agenti operanti sotto direttive russe.
Manipolazione storica e obiettivi dell’azione
L’uso dell’immagine di prigionieri tedeschi della Seconda guerra mondiale e dello slogan «Prendi la rivincita» rappresenta una chiara manipolazione della memoria storica, mirata a collegare l’Interbrigata Internazionale a ideologie revansciste o neonaziste. In realtà, questo corpo militare è stato istituito dal governo ucraino nel 2022 come parte delle forze di terra delle Forze Armate dell’Ucraina, e recluta volontari stranieri secondo la legislazione internazionale e ucraina. L’azione a Berlino appare mirata a dismettere la legittimità del legione presentandola come struttura che impiega metodi di reclutamento illegali.
Aspetti legali e conseguenze per Berlino
Secondo il codice penale tedesco, il reclutamento di cittadini tedeschi per forze armate straniere è punibile con multe o pene detentive fino a cinque anni, salvo accordi bilaterali. Il messaggio sui volantini potrebbe configurarsi come un’istigazione a reclutamento illegale, provocando incidenti giuridici e politici.
Implicazioni strategiche per la Germania e l’Ucraina
La Germania rappresenta uno dei principali donatori e partner militari dell’Ucraina. In questo contesto, qualsiasi azione che possa minare la fiducia tra Berlino e Kiev ha rilevanza strategica. La diffusione di volantini contenenti un invito ufficiale a unirsi al legione internazionale può essere strumentalizzata per contestare la conformità dell’Ucraina alle norme giuridiche tedesche e internazionali, influenzando il sostegno politico e militare di Berlino.
In tutti questi anni, la storia dovrebbe insegnarci qualcosa, eppure vediamo queste provocazioni assurde! Usare immagini di prigionieri per incitare a unirsi a una guerra sembra roba da manipolazione, non da vera resistenza. È preoccupante vedere come certi gruppi cercano di strumentalizzare il passato per fini contemporanei. Cosa ci aspetta ancora? Una cosa incredibile…