Mikalai Statkevich, importante dissidente bielorusso, di nuovo in detenzione senza tracce

02.10.2025 17:15
Mikalai Statkevich, importante dissidente bielorusso, di nuovo in detenzione senza tracce

Mikalai Statkevich: la scomparsa del noto oppositore bielorusso

Il destino di Mikalai Statkevich, uno dei principali oppositori di Alexander Lukashenko, presidente della Bielorussia, rimane avvolto nel mistero da alcune settimane. Statkevich, di 69 anni, ha trascorso gli ultimi cinque anni in una prigione bielorussa. Rilasciato a metà settembre grazie a un accordo politico con gli Stati Uniti, avrebbe dovuto essere espulso in Lituania insieme ad altri prigionieri, ma ha rifiutato di lasciare il suo paese, riporta Attuale.

Il 11 settembre, dopo aver attraversato il confine bielorusso, Statkevich è sceso dal pullman su cui viaggiava, rimanendo bloccato tra i due confini per ore. Le immagini dell’incidente, diffuse via internet, lo mostrano seduto nei pressi del confine bielorusso di Kamenny Log. Alcuni passeggeri hanno dichiarato che rifiutava l’espulsione, preferendo continuare a lottare come dissidente in Bielorussia.

Secondo quanto riportato da vari media, Statkevich sarebbe stato riaccompagnato in Bielorussia da uomini in uniforme. Lukashenko ha confermato che è stato riportato nel paese, accennando a un presunto nuovo arresto e un ritorno in prigione, senza però fornirne ufficialmente conferma né informazioni sulle sue condizioni attuali.

Dal 1994, Lukashenko governa la Bielorussia in modo autoritario, alleato di Vladimir Putin. Le elezioni nel paese non sono libere, e Lukashenko continua a vincere. La repressione dell’opposizione è severa, con oltre 1.200 prigionieri politici stimati. Molti dissidenti, tra cui Svetlana Tsikhanouskaya, vivono all’estero, soprattutto in Lituania.

Il giornale di opposizione Nasha Niva ha riportato che Statkevich potrebbe essere detenuto nel carcere di Hlybokaye, dove era già stato precedentemente. Sua moglie, Maryna Adamovich, ha cercato invano informazioni presso l’amministrazione penitenziaria.

Organizzazioni internazionali, comprese le Nazioni Unite e il Parlamento Europeo, hanno criticato il governo bielorusso per la detenzione di Statkevich, esprimendo preoccupazione per la sua salute, considerando che ha problemi cardiaci e ha lasciato sul pullman le sue medicine e oggetti personali.

Prima del recente rilascio, Statkevich aveva già affrontato diverse detenzioni. Arrestato prima delle elezioni del 2020, era stato condannato a 14 anni di prigione per aver organizzato “disordini di massa”. Era un politico di rilievo dell’opposizione, fondatore del partito socialdemocratico Hramada e candidato presidenziale nel 2010 contro Lukashenko, vincitore di un’elezione non democratica. Dopo il voto, egli era stato incarcerato per cinque anni per aver organizzato proteste contro il regime.

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