L’Iran esegue sei condanne a morte per attacchi esplosivi presuntamente legati a Israele

04.10.2025 11:25
L'Iran esegue sei condanne a morte per attacchi esplosivi presuntamente legati a Israele

Iran: Esecuzione di sei detenuti in un clima di repressione intensificata

Sabato, l’Iran ha eseguito la pena di morte per sei detenuti accusati di aver organizzato attacchi esplosivi nella provincia di Khuzestan tra il 2018 e il 2019, eventi che hanno portato alla morte di quattro membri delle forze dell’ordine, inclusi due poliziotti e due miliziani dei Basij. Non sono stati resi noti i nomi dei detenuti né ulteriori dettagli sulle accuse, riporta Attuale.

L’Iran ha sostenuto che questi individui avrebbero agito per conto di Israele, un’accusa frequentemente utilizzata per giustificare arresti e condanne in processi considerati sommari e arbitrari dal regime. Questa narrazione è diventata particolarmente comune dopo gli scontri di giugno tra i due paesi, che hanno portato l’Iran a lanciare una campagna di repressione intensificata, culminata in decine di migliaia di arresti.

Inoltre, nello stesso giorno è stato giustiziato un altro detenuto condannato a morte per vari crimini, tra cui l’omicidio di un esponente del clero sciita avvenuto nel 2009. Le esecuzioni in Iran sono estremamente frequenti e in aumento: nel 2025, Amnesty International riporta che oltre mille persone sono state giustiziate, segnando il numero più alto di esecuzioni in almeno 15 anni.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere