Primo gruppo di cittadini italiani lascia Israele dopo operazione della Flottilla
ROMA – Un primo gruppo di 26 cittadini italiani della Flottilla sta per lasciare Israele grazie a un volo charter. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che sono stati trasferiti nella base aerea di Ramon e partiranno dall’aeroporto di Eilat con un volo Turkish per Istanbul, riporta Attuale.
Il Ministro ha aggiunto che “gli altri 15 italiani non hanno firmato il foglio di rilascio volontario e dovranno attendere l’espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana”. Tajani ha rinnovato l’impegno all’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv affinché ai connazionali rimasti venga garantito un trattamento rispettoso dei loro diritti, in seguito ai risultati della visita consolare condotta dall’ambasciata.
Secondo una nota della Farnesina diramata il 4 ottobre, il team consolare ha potuto incontrare tutti i cittadini italiani fermati, i quali “stanno bene anche se sono provati da un mese trascorso in mare e dai due giorni di intenso stress a causa dell’operazione militare contro le barche”. Tuttavia, sono state segnalate anche condizioni detentive “particolarmente disagevoli” nel carcere.
Per questo motivo, Tajani ha dato “istruzioni all’ambasciata di chiedere tramite il ministero degli Esteri israeliano una verifica e un miglioramento delle condizioni di detenzione”. L’ambasciata sta inoltre lavorando per accelerare le pratiche di espulsione, che dovrebbero essere particolarmente rapide per chi ha deciso di firmare il foglio di via proposto dalle autorità israeliane.