Espulsione di attivisti italiani dalla Global Sumud Flotilla dopo l’arresto in Israele
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che 26 cittadini italiani a bordo della Global Sumud Flotilla, arrestati dalle autorità israeliane, hanno accettato di essere espulsi e lasceranno oggi il paese. Il volo li porterà dall’aeroporto di Eilat, nel sud di Israele, a Istanbul con Turkish Airlines. Quattro parlamentari italiani presenti sulle imbarcazioni erano già rientrati in Italia venerdì pomeriggio, riporta Attuale.
Tajani ha specificato che altre 15 persone italiane hanno rifiutato l’espulsione volontaria: queste dovranno affrontare un giudice che convaliderà la loro detenzione, ma si prevede comunque che saranno espulse, come avvenuto in passato per altri attivisti coinvolti in missioni umanitarie e politiche.
La Global Sumud Flotilla mirava a portare aiuti, tra cui cibo e beni essenziali, alla popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, sfidando il blocco navale imposto da Israele dal 2009. Le imbarcazioni sono state abbordate dalla marina militare israeliana tra mercoledì e giovedì, portando all’arresto delle persone a bordo.