Terremoto in Venezuela: la Farnesina attiva assistenza consolare e invia aiuti umanitari

26.06.2026 13:35
Terremoto in Venezuela: la Farnesina attiva assistenza consolare e invia aiuti umanitari

Terremoto in Venezuela: Italia attiva nella risposta umanitaria

Il violento terremoto che ha colpito il Venezuela ha scatenato una risposta immediata da parte della Farnesina, con l’Unità di Crisi, l’Ambasciata d’Italia a Caracas e il Consolato Generale che monitorano continuamente la situazione. A seguito del decesso di un cittadino italiano-venezuelano nella zona di Vargas-La Guaira, si stanno verificando eventuali altri casi di connazionali coinvolti, con una cittadina italo-venezuelana attualmente ricoverata in ospedale per fratture. , riporta Attuale.

Le autorità italiane sono in costante contatto con le amministrazioni locali per raccogliere informazioni sui possibili dispersi. Parallelamente, per fornire assistenza al popolo venezuelano, è stato attivato un volo dell’Aeronautica Militare italiana, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, che trasporta personale sanitario e Vigili del Fuoco impegnati in attività di ricerca e soccorso.

Il volo include anche una squadra dell’Unità di Crisi della Farnesina, destinata a facilitare la comunicazione tra la Protezione Civile, l’Ambasciata e le autorità locali, e a coordinare l’assistenza consolare. La Farnesina lavora a stretto contatto con le autorità venezuelane per ottimizzare le operazioni di soccorso.

In risposta alla crisi, il sistema della Cooperazione italiana è immediatamente attivato. Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha avviato la procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza per interventi all’estero. La Farnesina sta preparando un pacchetto di iniziative umanitarie, sia bilaterali che multilaterali, che include potenziali interventi tramite organizzazioni della società civile italiana attive nel Paese, tra cui la Federazione Internazionale della Croce Rossa e il Programma Alimentare Mondiale.

Attualmente, si sta valutando l’invio di aiuti umanitari attraverso il sistema logistico delle Nazioni Unite. Gli interventi saranno definiti in base all’evoluzione degli eventi sul campo e in collaborazione con le autorità locali e i partner internazionali.

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