OpenAI e AMD siglano un accordo strategico da 6 gigawatt di potenza di elaborazione
OpenAI, l’azienda responsabile del chatbot ChatGPT, ha stipulato un accordo con AMD per l’acquisto di processori per un totale di 6 gigawatt di potenza, destinati ai suoi data center, strutture fondamentali per l’elaborazione dei dati delle applicazioni di intelligenza artificiale, riporta Attuale. A titolo di confronto, la centrale idroelettrica di Entracque, una delle più grandi in Italia, ha una potenza di 1,2 gigawatt. Inoltre, OpenAI avrà la possibilità di acquisire fino a circa 160 milioni di azioni di AMD, equivalenti a circa il 10% delle azioni della società, ma questo avverrà in fasi e in base al raggiungimento di specifici obiettivi da parte di entrambe le aziende.
Non sono stati divulgati i dettagli finanziari dell’accordo, ma l’amministratrice delegata di AMD, Lisa Su, ha affermato che si prevedono nuovi ricavi per decine di miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Questo accordo rappresenta una pietra miliare per AMD, essendo il primo grande contratto di fornitura nel settore dell’intelligenza artificiale, in cui l’azienda è in una posizione di svantaggio rispetto alla sua principale concorrente, Nvidia. Le azioni di AMD hanno registrato un incremento del 25% nel pre-marketing, fase in cui gli operatori di Borsa possono effettuare ordini che saranno eseguiti all’apertura degli scambi.
Per OpenAI, questo rappresenta il secondo accordo significativo in pochi giorni; a settembre, l’azienda aveva già annunciato un’intesa con Nvidia per l’acquisto di chip in cambio di un investimento di 100 miliardi di dollari (circa 85 miliardi di euro) in OpenAI.