Elezioni presidenziali in Irlanda: Catherine Connolly in vantaggio decisivo
In Irlanda, la candidata indipendente di sinistra Catherine Connolly è nettamente in testa nel conteggio dei voti per le elezioni presidenziali, iniziate oggi alle 10 italiane dopo la chiusura dei seggi avvenuta ieri sera alle 23. Supportata dai partiti di sinistra, tra cui Sinn Féin, il principale partito di opposizione e nazionalista, Connolly è attesa a una vittoria schiacciante sull’altra candidata, l’ex ministra Heather Humphreys del partito di centrodestra Fine Gael, attualmente al governo in coalizione con Fianna Fáil dal 2020, riporta Attuale.
Le stime preliminari, basate su “tallies” non ufficiali raccolti da membri di partito e volontari nei seggi elettorali, mostrano un sostegno significativo per Connolly. È ancora presto per confermare se i risultati corrisponderanno a quanto previsto dai sondaggi, che negli ultimi giorni le attribuivano un vantaggio compreso tra 15 e 19 punti. I primi risultati ufficiali sono attesi nel primo pomeriggio.
Connolly e Humphreys sono le uniche candidate, poiché un terzo aspirante, Jim Gavin di Fianna Fáil, si è ritirato tre settimane fa, ma il suo nome è rimasto sulle schede. In Irlanda, il ruolo del presidente è principalmente cerimoniale, ma ha acquisito maggiore rilevanza, grazie all’approccio più politico del presidente uscente Michael D. Higgins, il quale ha influenzato il dibattito pubblico durante i suoi mandati.
Questa campagna elettorale si è rivelata più politicizzata rispetto alle precedenti, con Connolly che ha affrontato anche temi di politica estera, tradizionalmente appannaggio del governo. La polarizzazione si è accentuata, vista la presenza di sole due candidate, rappresentative degli schieramenti governativi e anti-governativi.
Connolly, 68 anni e senza precedenti esperienze di governo, riscuote un ampio consenso tra i giovani, delusi dalla gestione centrista della crisi abitativa, che persiste nonostante le ingenti risorse disponibili grazie alla tassazione delle multinazionali. La sua campagna, particolarmente efficace sui social media, ha attirato anche endorsement inusuali, tra cui quello del gruppo rap nordirlandese Kneecap.
Mah, sembra che Connolly stia davvero lasciando il segno! Sarebbe interessante vedere come la sua mancanza di esperienza nel governo influenzerà il suo approccio alla presidenza. In un modo o nell’altro, la situazione in Irlanda è sempre più simile a quella italiana… chissà cosa ci riserverà il futuro!