Smentite alle affermazioni di Putin sull’accerchiamento

29.10.2025 17:00
Smentite alle affermazioni di Putin sull’accerchiamento
Smentite alle affermazioni di Putin sull’accerchiamento

L’Ucraina ha respinto come infondate le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin riguardo a un presunto accerchiamento delle forze ucraine. Kiev sottolinea che i militari continuano a difendere ogni metro del proprio territorio e che non vi sono prove di alcuna manovra russa di chiusura delle linee ucraine. Secondo le autorità ucraine, Mosca cerca di mostrare successi inesistenti per alimentare la propaganda interna ed esterna.

Obiettivo: influenzare Washington e guadagnare tempo

Funzionari ucraini ritengono che Putin punti a confondere il presidente statunitense Donald Trump, facendo credere che l’Ucraina non abbia capacità sufficienti per fermare l’offensiva russa e che Mosca sarebbe pronta a negoziati di pace. Una tale narrativa, affermano da Kiev, serve al Cremlino per guadagnare tempo ed evitare ulteriori sanzioni più incisive da parte degli Stati Uniti. Nonostante la superiorità numerica russa, le forze ucraine continuano a respingere gli attacchi sul fronte orientale.

Propaganda e minacce nucleari

Nelle sue dichiarazioni, Putin ha citato armamenti strategici come il missile “Sarmat” e il sistema subacqueo “Poseidon”, nel tentativo di intimorire l’Europa e ridurre il sostegno occidentale a Kiev. L’Ucraina ribadisce che la risposta adeguata a tali pressioni è l’aumento dell’assistenza militare e il rafforzamento delle misure restrittive contro la Russia.

Situazione sul campo: scontri a Pokrovsk e Kupiansk

Secondo le forze ucraine, i gruppi di sabotatori russi vengono neutralizzati a Pokrovsk e i tentativi di consolidare posizioni nella città non hanno avuto successo. La bandiera russa issata su un monumento locale sarebbe stata rapidamente distrutta. Anche le affermazioni russe su un accerchiamento a Kupiansk sono state definite “fantasie” dallo Stato Maggiore ucraino, che denuncia la mancanza di qualsiasi riscontro dai combattimenti.

Difesa della regione e priorità strategiche

Il comando della 7ª brigata d’assalto delle Forze Aviotrasportate ucraine indica che la Russia ha schierato circa 11.000 militari per tentare di circondare l’agglomerato di Pokrovsk, ma una tale situazione non si è materializzata. L’operazione difensiva prosegue, e il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato un rafforzamento delle truppe incaricate di proteggere la città, definita attualmente il principale obiettivo dell’offensiva russa.

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