Il Vice Presidente del Consiglio, Antonio Tajani, al Vertice sul Clima in Brasile
ROMA – “Il cambiamento climatico è una realtà che ci tocca tutti, da affrontare mettendo la persona al centro di ogni nostra azione a tutela della natura”. Queste le parole del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha preso parte al Vertice sul clima in corso a Belém, in Brasile, in rappresentanza del Governo italiano e per delega della Presidente del Consiglio, riporta Attuale.
A pochi giorni dall’apertura della CoP30, Tajani ha ribadito la posizione italiana, fondamentale nell’accordo recentemente raggiunto dai Ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea a Bruxelles, per un approccio che unisca razionalità ed equilibrio. “Non può esserci lotta al cambiamento climatico senza considerare la questione sociale”, ha dichiarato Tajani, esortando a superare approcci ideologici che impongono obiettivi insostenibili, rischiando di compromettere l’economia, l’industria e la società europea.
Il Ministro ha anche evidenziato gli sforzi dell’Italia per la transizione energetica, sottolineando come le fonti rinnovabili ora coprano il 50% della produzione di elettricità nel Paese. In questo contesto, è cruciale utilizzare tutte le tecnologie disponibili; l’Italia, insieme a Brasile e Giappone, ha lanciato un’iniziativa per i biocarburanti che punta a quadruplicare la produzione di carburanti sostenibili entro il 2035.
In tutti i settori chiave per la tutela ambientale – dall’agricoltura all’acqua, dalla salute alla tecnologia – l’Italia è pronta a condividere la propria esperienza, come sottolineato da Tajani, che ha delineato le principali iniziative cui il nostro Paese sta partecipando in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, di cui quest’anno si celebra il decimo anniversario. In particolare, il Fondo per il Clima, con oltre 4 miliardi di euro, sarà indirizzato a progetti specifici nel continente africano.
Infine, il Ministro ha ricordato che quest’anno l’Italia celebra 800 anni dalla nascita di San Francesco, evidenziando come l’azione collettiva contro il cambiamento climatico traga ispirazione dal suo pensiero, caratterizzato da un profondo amore per la natura, l’umanità e tutto ciò che ci circonda.