Proteste a San Francisco per la morte del gatto KitKat investito da un taxi robot Waymo

08.11.2025 18:16
Proteste a San Francisco per la morte del gatto KitKat investito da un taxi robot Waymo

Incidente mortale a San Francisco: un gatto investito da un taxi robot

A San Francisco, la morte di un gatto, noto come KitKat, investito da un taxi a guida autonoma dell’azienda Waymo, ha suscitato un ampio dibattito sulla sicurezza dei veicoli autonomi nella città. Il gatto, amato dai residenti e protagonista di numerose foto su Instagram, è stato investito il 28 ottobre. Waymo ha riconosciuto l’incidente, sostenendo che KitKat si sia infilato sotto il taxi, il quale avrebbe poi ripreso la corsa. Tuttavia, testimoni contestano questa versione, portando a oltre 300 segnalazioni contro l’azienda, riporta Attuale.

Martedì, i sostenitori di KitKat si sono riuniti per una commemorazione fuori dal negozio di alimentari della famiglia che lo aveva adottato. Storicamente, i gatti come lui, conosciuti negli Stati Uniti come bodega cats, avevano il compito di tenere lontani i roditori, ma oggi sono diventati mascotte molto amate nei negozi e sui social media.

Jackie Fielder, consigliera comunale di San Francisco, ha partecipato alla commemorazione e ha annunciato di voler presentare una proposta di legge per dare ai quartieri il potere di decidere se consentire o meno la circolazione dei taxi robot. Questo caso ha assunto connotazioni politiche, trasformando la commemorazione in una protesta contro i veicoli autonomi.

Fielder ha dichiarato: «Metteremo sempre la comunità prima degli oligarchi del settore tecnologico e la California dovrebbe fare lo stesso». San Francisco è nota per la sua innovazione tecnologica, ma la gestione del settore ha portato a diversi problemi sociali, tra cui una grave crisi abitativa. Fielder appartiene al partito Democratico, che governa la città dal 1968.

Molti residenti considerano le aziende di taxi robot un simbolo del crescente divario sociale, evidenziando incidenti in cui questi veicoli hanno ostacolato i mezzi di soccorso e causato congestione. Proteste violente si sono verificate in passato, e un gruppo di attivisti ha iniziato a disabilitare i taxi posizionando coni stradali sui loro tetti, provocando malfunzionamenti e disagi nel traffico.

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