Tutti i dettagli sugli «Epstein Files»
Il trentennale degli «Epstein Files» nel 2026 segnerà un’importante ricorrenza, poiché il materiale legale, le indagini e le testimonianze riguardanti il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein (1953-2019) e i suoi collaboratori, tra cui Ghislaine Maxwell, verranno esaminati nuovamente, con documenti che sono stati rilasciati in diverse fasi negli ultimi anni, spesso in seguito a richieste pubbliche, riporta Attuale.
Il caso si svolge nel 1996, quando l’artista Maria Farmer denuncia Epstein per abusi sessuali e sfruttamento. La denuncia viene presentata al dipartimento di polizia di New York e all’FBI, ma non si avvia alcuna indagine. Negli anni successivi, altre accuse nei confronti di Epstein iniziano ad emergere, ma le azioni da parte delle autorità sono limitate.
Nel 2000, Ghislaine Maxwell coinvolge la diciassettenne Virginia Giuffre nella vicenda, invitandola a diventare massaggiatrice personale di Epstein. Questo segna l’inizio del coinvolgimento di Giuffre con Epstein e Maxwell. Tra il 2000 e il 2002, gli abusi su ragazze minorenni diventano più frequenti, mentre le segnalazioni da parte di JPMorgan Chase riguardo a pagamenti sospetti restano inascoltate.
Nel marzo 2005, la polizia di Palm Beach avvia un’inchiesta dopo le segnalazioni di un comportamento inappropriato di Epstein con minorenni. Gli investigatori raccolgono prove ma, nel maggio 2006, il procuratore distrettuale decide di inviare il caso a un gran giurì. Il 19 luglio 2006, Epstein viene incriminato per induzione alla prostituzione, ma i suoi legami influenti sul sistema giudiziario portano a un accordo di patteggiamento nel 2007 che garantisce praticamente l’immunità a Epstein e ai suoi complici.
Epstein viene condannato nel 2008 a soli 18 mesi di carcere, di cui ne sconta meno di 13. Dopo la sua liberazione, le vittime iniziano a far causa, chiedendo giustizia per le violenze subite. Nel 2019, Epstein viene nuovamente arrestato con accuse di traffico di esseri umani a scopo sessuale. Il 10 agosto 2019, viene trovato morto in carcere; le circostanze della sua morte generano molteplici speculazioni e critiche riguardanti la guardia penitenziaria.
Il 2 luglio 2020, Maxwell viene incriminata per reati sessuali e nel 2021 viene condannata a 20 anni di carcere. Il 2024 vede un’altra ondata di rivelazioni grazie a documenti desecretati, gettando nuova luce sui legami di Epstein con figure di spicco nell’élite. La vicenda continua a suscitare indignazione e richieste di responsabilità nelle istituzioni, mentre le vittime aspettano giustizia.
Il 27 febbraio 2025, la neoministra della Giustizia, Pam Bondi, pubblica documenti relativi agli abusi mantenuti sotto silenzio, nella speranza di chiarire le connessioni di Epstein con la politica. Tuttavia, la trasparenza sembra lontana, con la maggior parte della documentazione già nota. La richiesta di ulteriori rivelazioni da parte delle autorità rimane senza risposta.