Monaco celebra la Festa Nazionale con un ricevimento speciale
Il Principato di Monaco si prepara a festeggiare la sua Festa Nazionale, rimandando le celebrazioni a domani, 19 novembre, giornata che coincide con la ricorrenza di San Ranieri. Quest’anno, l’atmosfera è particolarmente vivace grazie al ricevimento diplomatico che si tiene al palazzo, presieduto per la prima volta dal nuovo ambasciatore Usa Charles Kushner, consuocero di Donald Trump, che sarà presente insieme alla famiglia reale monegasca. La notizia è stata riportata da Attuale.
Il principe Alberto II e la principessa Charlène, recentemente tornati da un viaggio in Sudamerica per intervenire al vertice dei Capi di Stato alla Cop30, saranno protagonisti di un importante evento che segna la tradizione diplomatica del Principato. La cerimonia si svolge negli stessi spazi che nei secoli hanno accolto monarchi e dignitari internazionali, continuando così la storicità della monarchia dei Grimaldi, insediata dal 1297.
In questa edizione della Festa Nazionale, lo sguardo è puntato su Charles Kushner, un nome che rievoca immediatamente il clan Trump. Alberto II lo ha accolto di recente al palazzo per la formalizzazione delle lettere credenziali e la sua presenza rappresenta un nuovo capitolo nelle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Monaco.
Come da tradizione, il giorno precedente alla Festa Nazionale ha visto la consegna di onorificenze e premi da parte del principe. Tra i premiati figura Louis Ducruet, figlio della principessa Stéphanie, che ha ricevuto riconoscimenti per il suo contributo nel campo dello sport. Laureato in management sportivo e presidente della squadra di calcio Les Barbagiuans, Louis rappresenta una nuova generazione di membri della famiglia reale impegnati attivamente nella vita del Principato.
Le celebrazioni continueranno domani con una messa solenne e un’apparizione della famiglia reale dal balcone del Palazzo, seguita dalla tradizionale serata all’Opéra Garnier, dedicata alla storica figura di Joséphine Baker. La diva, ricordata per il suo contributo culturale, ha un legame particolare con Monaco, dove sono conservate le sue spoglie, lungi dal Pantheon francese dove il presidente Macron desiderava che venisse trasferita. La principessa Grace Kelly ha sostenuto Baker negli ultimi anni della sua vita, consolidando così un legame unico tra Monaco e la leggendaria artista.