L’Università di Bologna rappresenta l’Italia all’Anniversario della Magna Charta Universitatum a Londra

18.11.2025 17:55
L'Università di Bologna rappresenta l'Italia all'Anniversario della Magna Charta Universitatum a Londra

Università di Bologna partecipa alla celebrazione del 2020 Magna Charta Universitatum a Londra

Il Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari, insieme alla Prorettrice alle Relazioni Internazionali e Delegata all’Equità, Inclusione e Diversità, Raffaella Campaner, ha rappresentato l’Alma Mater in occasione dell’Anniversario della Magna Charta Universitatum – MCU 2020, tenutosi dall’11 al 13 novembre al King’s College di Londra. L’evento, con il tema “Qual è il ruolo delle università? Principi, valori e responsabilità dell’istruzione superiore in un mondo frammentato”, ha visto la partecipazione di oltre duecento rappresentanti di atenei di tutto il mondo, riporta Attuale.

La Magna Charta Universitatum, firmata per la prima volta a Bologna nel 1988 in occasione del 900° anniversario dell’Alma Mater e riformulata nel 2020, ha contribuito a definire un contratto sociale globale tra università e collettività, riconoscendo la varietà di tradizioni e circostanze contemporanee nell’istruzione superiore.

Nel contesto critico dell’anno 2025, i discussi si sono focalizzati sulle strategie per rilanciare il ruolo delle università, enfatizzando la libertà accademica e l’autonomia istituzionale. “L’anniversario di quest’anno si svolge in un contesto globale fragile: conflitti e tensioni sono in aumento e i diritti umani vengono messi a dura prova. Stiamo sperimentando che i valori democratici non possono mai essere dati per scontati,” ha dichiarato il Rettore Molari. “Libertà accademica e autonomia istituzionale devono essere difese con forza, e solo collaborando insieme le università potranno tradurre questa difesa in benefici concreti per la collettività.”

Durante i panel, rettori, ricercatori e studentesse da tutto il mondo hanno discusso i principi fondanti e i valori, affrontando le crisi e i conflitti che mettono alla prova le comunità accademiche. “La Magna Charta Universitatum ci ricorda che le università hanno la missione di rispondere alle aspirazioni e alle sfide del mondo,” ha aggiunto il Rettore. “Il loro ruolo nel supportare le comunità è cruciale. Libertà e dialogo sono i fondamenti per creare conoscenza e metterla al servizio del bene comune.”

La celebrazione si è conclusa con la cerimonia di firma della Magna Charta da parte delle università partecipanti, superando oramai le mille adesioni.

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