Incontro del Ministro Tajani a Bruxelles: focus su Ucraina e crisi mediorientale
BRUXELLES – A margine del Consiglio Affari Esteri dell’UE, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha dichiarato oggi che il sostegno a Kyiv è al centro dell’agenda europea. Durante l’incontro con i giornalisti, Tajani ha trattato questioni cruciale quali il sostegno finanziario ed energetico a Kyiv, il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca, e il rafforzamento delle capacità difensive ucraine, riporta Attuale.
Il Ministro ha sottolineato come l’Italia stia collaborando con aziende ed enti italiani per inviare equipaggiamenti energetici, inclusi generatori e turbine, a sostegno della resilienza civile ucraina. Una priorità che dimostra l’impegno dell’Italia verso la sicurezza e la stabilità dell’Ucraina, in un momento critico del conflitto.
In relazione alla crisi in Medio Oriente, Tajani ha evidenziato il ruolo dell’Italia nel sostegno umanitario a Gaza, con già 60 milioni di euro programmati per interventi strutturali e 110 milioni mobilitati per aiuti umanitari. L’Italia, ha ribadito, è in prima linea, con l’arrivo di oltre 1300 palestinesi in Italia grazie ai corridoi umanitari e alle evacuazioni mediche, che hanno incluso finora 215 minori.
I Ministri europei hanno discusso anche dell’approccio dell’UE al Sahel, una regione in cui l’Italia è profondamente coinvolta. Tajani ha recentemente compiuto una missione ufficiale in Mauritania, Senegal e Niger, confermando l’Africa come priorità strategica per il Governo italiano. Durante gli incontri alti rappresentanti locali, il Ministro ha inaugurato la nuova Ambasciata d’Italia a Nouakchott, attiva dal 2024, per rilanciare le relazioni bilaterali.
Attraverso questi sforzi diplomatici, l’Italia ha rafforzato significativamente la propria presenza in Sahel e Africa Occidentale, aprendo ambasciate in diverse nazioni. Tajani ha inoltre ribadito l’importanza della stabilizzazione istituzionale e dello sviluppo socio-economico nella regione, con uno sguardo particolare all’investimento e alla cooperazione economica nel contesto del Piano Mattei, che includerà Mauritania e Senegal tra i nuovi Paesi partner.
Infine, Tajani ha menzionato il supporto italiano ai missionari cattolici in Africa, evidenziando l’importanza del dialogo interreligioso e la protezione delle comunità cristiane, incontri che hanno incluso i Vescovi di Nouakchott e gli Arcivescovi di Dakar e Niamey. Queste misure dimostrano l’impegno dell’Italia nel promuovere la stabilità e il dialogo interreligioso in un continente ricco di sfide e opportunità.