Addio a Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano
È morto all’età di 92 anni Nicola Pietrangeli, leggendario tennista e primo italiano a vincere un titolo dello Slam. La sua scomparsa è avvenuta lunedì 1 dicembre 2025, dopo una lunga malattia, e seguita dal tragico decesso del figlio Giorgio, avvenuto nel luglio 2025, riporta Attuale.
Nel corso della sua vita, Pietrangeli ha lasciato un segno indelebile nel mondo dello sport, con due trionfi al Roland Garros e una carriera che ha ispirato generazioni di tennisti. Tuttavia, l’assenza del suo amato figlio ha offuscato la sua ultima fase di vita. “Sto male. Il dolore per la morte di mio figlio Giorgio si è sovrapposto a una condizione di salute fragile. Sono lucido, però mi sento stanco e debole”, aveva dichiarato Pietrangeli, manifestando il peso del lutto: “Cerco di ricacciare indietro il pensiero di Giorgio ma è impossibile. Mi ritorna sempre in mente”.
Giorgio Pietrangeli, il figlio più piccolo, è morto a 59 anni a causa di un tumore, dopo aver lottato con coraggio durante le sue terapie domiciliari. Il padre, in un’intervista al Corriere, aveva condiviso il suo immenso dolore, affermando: “Sarebbe stato giusto che venissi via io, non il contrario. Era molto malato”. La Federazione italiana di surfing ha descritto Giorgio come “un eroe moderno”, sottolineando il suo spirito libero e la passione per il surf, che ha rappresentato per lui una vera e propria vocazione.
“Prevale il dolore per la perdita di mio figlio, il più piccolo”
Pietrangeli aveva espresso il desiderio di partecipare al funerale di Giorgio, previsto allo stadio Pietrangeli del Foro Italico, con una proposta che mostrava la sua volontà di non disturbare durante un momento di grande intensità emotiva: “C’è il parcheggio, se piove ci si ripara nel sottopassaggio. Non voglio dare disturbo”. La sua vita è stata segnata dall’amore per il tennis e dalla triste consapevolezza di non sopravvivere ai propri figli.
La vita di Giorgio Pietrangeli, campione di surf
Giorgio Pietrangeli, morto a Manciano, era un pioniere del surf in Italia e aveva rappresentato il paese ai mondiali nel 1998. La sua determinazione e la sua passione per il mare erano ben note a tutti: “Ha lottato cercando di non arretrare, godendosi anche la vita”, ha detto la Federazione. La sua storia di vita continua a ispirare le nuove generazioni, lasciando un’eredità che va oltre il suo status di campione.
“Ha avuto la vita che voleva. Ha fatto le sue scelte in libertà”
Nicola Pietrangeli ha ricordato il figlio con affetto, descrivendo il suo spirito libero e le scelte che ha fatto nella vita. “Spero si sia sentito come me che da questo punto di vista gli assomiglio”, aveva detto. Nonostante le sue difficoltà di salute, il tennista ha espresso il desiderio di rialzarsi: “Voglio tornare a casa, ho ancora tante cose da dire e da fare, da buon chiacchierone. Purché non ci sia sofferenza.”