Zelensky a Parigi: i negoziatori avvertono su Mosca e la guerra deve finire dignitosamente

02.12.2025 00:15
Zelensky a Parigi: i negoziatori avvertono su Mosca e la guerra deve finire dignitosamente

Conflitto in Ucraina: Zelensky incontra Macron mentre la Russia avanza a Pokrovsk

Dopo un incontro a Parigi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l’importanza di porre fine alla guerra in modo dignitoso, mentre il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato la conquista di Pokrovsk, una città strategica per l’avanzata russa. Zelensky ha cercato supporto politico dai leader europei, ma le dichiarazioni russe non lasciano presagire un cessate il fuoco imminente, riporta Attuale.

Durante il suo viaggio all’Eliseo, Zelensky ha richiesto una ferma riconferma dell’appoggio diplomatico europeo, in seguito allo scandalo di corruzione che ha coinvolto il suo capo di gabinetto. Questo incontro è cruciale anche rispetto agli equilibri di potere interni in Ucraina, in vista del sesto viaggio a Mosca del negoziatore americano Steve Witkoff, accompagnato da Jared Kushner, genero di Donald Trump. Macron, durante una conferenza stampa, ha affermato di non voler impartire lezioni all’Ucraina riguardo alla corruzione.

Il dialogo di Parigi ha incluso una chiamata con il premier britannico Keir Starmer e altri leader europei, tra cui Giorgia Meloni. Zelensky ha sottolineato la necessità che la guerra finisca in modo dignitoso e ha messo in chiaro che la Russia non deve essere ricompensata per la sua invasione.

Uno dei temi principali discussi è la questione territoriale. Macron ha osservato che, mentre si parla di pace, la Russia continua a condurre operazioni belliche. Non esiste attualmente un piano di pace che possa risolvere la questione dei territori, ha aggiunto. In una conversazione successiva con Trump, Macron ha discusso delle condizioni per una pace duratura e delle misure di sicurezza necessarie per proteggere l’Ucraina da future invasioni.

Nel frattempo, le tensioni aumentano per la guerra ibrida condotta dalla Russia in Europa. Giuseppe Cavo Dragone, ammiraglio italiano e responsabile del comitato militare della NATO, ha dichiarato che l’Alleanza sta considerando azioni più decisive, inclusa l’ipotesi di un cyber-attacco preventivo alla Russia, in risposta a sabotaggi e violazioni dello spazio aereo. Ha riferito che si sta pensando a un approccio più aggressivo.

In risposta a tali dichiarazioni, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha etichettato le affermazioni come “estremamente irresponsabili”. Il ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, ha cercato di minimizzare l’importanza delle parole di Cavo Dragone, chiarendo che è fondamentale proteggere gli interessi e la sicurezza del paese, ma senza entrare in polemiche.

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