Il finto rapimento di Tatiana: indagini chiuse, nessuna accusa per i protagonisti

06.12.2025 08:35
Il finto rapimento di Tatiana: indagini chiuse, nessuna accusa per i protagonisti

Nardò: caso di scomparsa si conclude senza strascichi legali

Lecce, 6 dicembre 2025 – La storia a lieto fine di Nardò non avrà strascichi. La commedia, recitata per 11 giorni, non zavorrerà, infatti, la posizione dei due ineffabili ‘attori’: Tatiana Tramacere, 27 anni, e il suo complice-spasimante Dragos-Ioan Gheormescu di 30. Il procuratore di Lecce, Vincenzo Capoccia, avrebbe potuto iscrivere entrambi sul registro degli indagati, contestando il procurato allarme, magari aggiungendoci anche la simulazione di reato o il favoreggiamento, riporta Attuale.

Invece, si va verso l’archiviazione; si è trattato di un allontanamento volontario e non ci sono indizi di reato. Dragos lascia intendere di essere stato convinto da Tatiana. “È stata lei a organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché, diceva, ero l’unico di cui si fidava perché eravamo innamorati. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po’. Ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa”, ha dichiarato. Ha mostrato anche pentimento: “Il forte sentimento reciproco tra me e Tatiana non mi ha fatto comprendere le conseguenze pubbliche di questa nostra avventura, che era di comune accordo”, aggiungendo scuse ai genitori della ragazza, agli inquirenti e alla città di Nardò.

La dinamica della scomparsa di Tatiana, avvenuta lunedì 24 novembre e risolta giovedì sera quando è stata ritrovata nell’abitazione di Dragos, ha generato un giro di emozioni contrastanti in città. La giovane ha fatto ritorno a casa dei genitori intorno alle tre del mattino dopo essere stata sottoposta a controlli presso l’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce. “In ospedale – spiega l’avvocato della famiglia, Tommaso Valente – sono stati eseguiti test tossicologici per capire se nei giorni di assenza Tatiana avesse assunto stupefacenti o fosse stata sedata contro la sua volontà”.

Dragos è stato ascoltato dai carabinieri prima e dopo il ritrovamento, fornendo una versione in cui attribuisce a Tatiana la piena iniziativa dell’accaduto. Al momento del ritrovamento, la ragazza si era nascosta nell’armadio della casa, e le forze dell’ordine hanno trovato un ambiente tranquillo. Se fosse stata sequestrata, ha fatto notare Dragos, avrebbe potuto utilizzare uno dei due telefoni che aveva con sé per chiedere aiuto, ma non lo ha fatto.

Il giovane, operaio e barista, non è stato sottoposto a misure cautelari ed è tornato a casa. Le telecamere di sorveglianza hanno mostrato i due mentre si baciavano al parco Rah, prima di entrare insieme nell’abitazione di Dragos, dopo aver salvato un gattino abbandonato. Da quel momento, Tatiana non è stata più vista.

Le ricerche e l’analisi dei video non sono state immediati, in quanto un temporale ha causato interruzioni nelle telecamere pubbliche. Tuttavia, tra il 2 e il 3 dicembre, i carabinieri hanno visionato i frame che mostrano i due insieme, delineando il finale di questa assurda storia. Nonostante qualche insulto ricevuto sui social, il profilo di Tatiana ha guadagnato oltre mille follower, segno dell’attenzione del pubblico su vicende di questo tipo.

1 Comment

  1. Mah, la storia di Tatiana è veramente bizzarra! 11 giorni di totale confusione per poi scoprire che era solo un allontanamento voluto… Non capisco come sia possibile non avere conseguenze legali per qualcosa del genere. La gente dovrebbe pensare più alle proprie azioni, davvero. Comunque, speriamo che imparino la lezione!

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