Problemi Tecnici nel Ritorno di Papa Leone da Tenerife
Roma, 12 giugno 2026 – Un imprevisto ha colpito il volo di ritorno di Papa Leone da Tenerife, dove il pontefice era in visita. Durante le fasi di decollo, un problema tecnico ha bloccato il velivolo Iberia previsto per il rientro a Roma alle 20.40. Il comandante ha attribuito la causa al forte vento, comunicando ai passeggeri che la situazione richiedeva tempo per la risoluzione. “Mi dispiace informarvi che il guasto richiede tempo e per questo motivo ci stiamo organizzando per sbarcare” i passeggeri “dall’aereo”, riporta Attuale.
La situazione ha spinto il re Felipe di Spagna a intervenire, mettendo a disposizione un Falcon per il pontefice, che partirà intorno alle ore 18.00 (le 19 in Italia) e atterrerà a Roma per le 23.00. Nel frattempo, il personale della Santa Sede e i giornalisti a bordo saranno riportati a casa su un altro aereo fornito da Iberia.
Il comandante dell’aereo ha specificato che il vento in coda ha probabilmente causato il guasto al motore. Oltre a Leone, alcuni dei cardinali accompagnatori sono stati costretti a scendere, tra cui il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, e il cardinale spagnolo Ángel Fernández Artime.
Il problema tecnico è sorto proprio mentre il volo papale stava per decollare, con il ministro degli esteri vaticano, monsignor Paul Richard Gallagher, che si avvicinava ai giornalisti per i saluti. La comunicazione del comandante ha sorpreso i passeggeri, che includevano oltre 80 rappresentanti dei media e tecnici video.
Dopo pochi minuti, re Felipe, che si era appena congedato da Papa Leone, ha visitato l’aereo per invitare il pontefice a scendere e attendere nella sala vip dell’aeroporto. In seguito, anche il cardinale Parolin e altri membri del seguito papale hanno abbandonato l’aereo per attendere all’interno della lounge.