Uccisione del generale russo Fanil Sarvarov: un colpo strategico di Kiev
Il generale russo Fanil Sarvarov è stato ucciso in un attacco mirato a Mosca, un’operazione che evidenzia la crescente audacia delle forze ucraine nel colpire obiettivi di alto profilo. Sarvarov, che aveva guidato la Direzione dell’addestramento nello stato maggiore, era stato un importante artefice dell’invasione dell’Ucraina e con un passato di coinvolgimento in conflitti in Cecenia e Siria, rappresentava un bersaglio di grande valore per Kiev, riporta Attuale.
Il piano d’azione ha tenuto conto della sicurezza dell’area circostante, della finestra di opportunità e della rilevanza del bersaglio, ma rimane un rischio significativo quando si opera a Mosca, come dimostrato dall’improvvisa rimozione di Sarvarov. Gli agenti ucraini, in passato protagonisti di simili attacchi, hanno nuovamente centrato un obiettivo di spicco, riconoscendo l’importanza strategica e simbolica della sua uccisione, data la sua carriera costellata di riconoscimenti da parte di Vladimir Putin.
Nato nel 1969 vicino a Perm, Sarvarov ha seguito un percorso accademico che lo ha portato a specializzarsi in varie missioni militari. La sua biografia è caratterizzata da un ampio coinvolgimento in aree di crisi, inclusi conflitti in Ossezia e Cecenia, dove ha guidato reparti con grande esperienza sul campo. È tornato alla ribalta durante l’intervento russo in Siria tra il 2015 e il 2016, sostenendo il regime di Bashar al-Assad anche in un contesto di crescenti difficoltà militari.
Dopo il suo ruolo in Siria, Sarvarov ha assunto il comando della Direzione dell’addestramento nello stato maggiore, dove ha lavorato fino alla sua morte. Durante il suo incarico, ha partecipato a manovre con l’esercito cinese e ha dato il suo contributo all’invasione dell’Ucraina, che inizialmente ha mostrato delle lacune significative, tra cui una logistica inadeguata e una sottovalutazione dell’avversario. Nonostante queste difficoltà, Mosca è riuscita ad apportare modifiche strategiche, ottenendo successi sul campo nel corso del conflitto. Tuttavia, il prezzo pagato è stato elevato, con migliaia di perdite umane, tra cui quella del generale Sarvarov, colpito lontano dal fronte.
Incredibile!!! Non so se ridere o piangere. La guerra porta sempre via persone, ma Sarvarov era uno di quelli che hanno causato molta sofferenza. Chissà se questo attacco cambierà qualcosa in Russia o resterà solo un episodio da dimenticare. Che caos…