Trump incontra Zelensky a Mar-a-Lago: discussione su pace e sicurezza per l’Ucraina

29.12.2025 06:45
Trump incontra Zelensky a Mar-a-Lago: discussione su pace e sicurezza per l'Ucraina

Trump e Zelensky: incontri decisivi per la pace in Ucraina

ROMA Il presidente americano Donald Trump ha dimostrato di comprendere la complessità delle trattative per porre fine alla guerra in Ucraina, sottolineando l’importanza di negoziare a fondo per cogliere ogni opportunità di dialogo. Durante l’incontro di ieri a Mar-a-Lago, Trump ha elogiato tanto Vladimir Putin quanto Volodymyr Zelensky, definendoli “seri” e “pronti per la pace”, ma ammettendo che, se non si raggiunge un accordo rapidamente, i negoziati “potrebbero durare ancora a lungo”, riporta Attuale.

Trump ha accolto per la prima volta Zelensky nella sua residenza in Florida, segnando il settimo incontro tra i due leader in meno di un anno. “Non ci siamo dati scadenze”, ha ricordato il presidente, sottolineando i successi passati nella conclusione di conflitti, ma riconoscendo che il negoziato sull’Ucraina rimane il più complesso. Ha aggiunto che, se tutti gli sviluppi andranno per il verso giusto, si potrebbe arrivare a un accordo in qualche settimana. Ha descritto Zelensky come “un uomo molto coraggioso” che ha “lavorato duramente” e ha lodato i leader europei, che dovranno garantire la sicurezza futura per Kiev. Durante la videoconferenza, i leader europei hanno concordato con Trump sull’importanza di un vertice a Washington previsto per gennaio.

Zelensky ha sottolineato che “c’è stata una svolta” nelle trattative, affermando che il piano di pace in 20 punti sviluppato con Washington è “completo al 90%”, notando però che il restante 10% è il più impegnativo. Le questioni rimaste irrisolte includono la gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia e la questione dei territori. Zelensky ha aperto alla possibilità di sottoporre le concessioni territoriali a referendum, un segnale significativo che mostra l’apertura di Kiev verso diverse soluzioni. Inoltre, ha espresso disponibilità ad organizzare nuove elezioni – le prime dal 2019 – nel caso vengano raggiunti accordi, a condizione che vengano garantite condizioni di sicurezza, cercando così di spostare la responsabilità di eventuali fallimenti su Putin.

Prima dell’incontro con Zelensky, Trump ha avuto una conversazione di oltre un’ora con Vladimir Putin. Secondo il Cremlino, la telefonata, richiesta dagli Stati Uniti, è stata “costruttiva” e dovrebbe portare a ulteriori contatti. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha affermato che Russia e Stati Uniti condividono posizioni simili riguardo a un cessate il fuoco, evidenziando che “una tregua temporanea servirebbe solo a prolungare il conflitto” e richiedendo a Kiev una “decisione politica coraggiosa” riguardo al Donbass, incluso il trasferimento della regione. Infine, Trump ha in programma di incontrare anche Benjamin Netanyahu, arrivato a Mar-a-Lago ieri per discutere della Fase 2 a Gaza.

Marta Ottaviani

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