Coupang nel mirino per una grave violazione dei dati
Roma, 29 dicembre 2025 – Un laptop MacBook frantumato e gettato in un fiume segna l’inizio di un’inchiesta che coinvolge il colosso sudcoreano dell’ecommerce Coupang, accusato di una grave violazione interna dei dati. Un ex dipendente ha confessato di aver effettuato accessi non autorizzati a informazioni di circa 33 milioni di clienti, riporta Attuale.
Dettagli dell’inchiesta
Stando alle dichiarazioni dell’azienda, l’ex collaboratore avrebbe utilizzato una chiave di sicurezza sottratta durante il suo periodo di lavoro per consultare dati sensibili. Questo accesso illecito ha riguardato circa 3.000 profili, con dettagli sugli ordini e codici di accesso per i corrieri.
Le prove distrutte e recuperate
Gli accessi illegali sono stati compiuti attraverso un PC e un MacBook Air, quest’ultimo distrutto e gettato nel fiume dall’ex dipendente. Per sua sfortuna, il dispositivo è stato recuperato, e il numero di serie era ancora leggibile, permettendo agli investigatori di collegarlo all’account iCloud dell’accusato.
Indagine ufficiale su Coupang e risarcimenti elevati
Oltre al caso individuale, il governo sudcoreano ha aperto un’inchiesta ufficiale sulle procedure interne di Coupang per verificare la rispondenza dei sistemi di sicurezza e dei controlli sugli accessi. L’azienda sostiene che i dati non siano stati copiati o diffusi, e per mitigare il danno reputazionale offre un voucher di 50.000 won (circa 30 euro) a ciascuno dei 33 milioni di clienti coinvolti, per un costo totale di circa 1 miliardo di euro. Tuttavia, l’inchiesta sull’accaduto è appena all’inizio, con attese di possibili responsabilità che saranno accertate nei prossimi sviluppi.
Incredibile che una cosa del genere possa succedere a un’azienda così grande come Coupang! Ma chi controlla le misure di sicurezza? Questo ex dipendente ha fatto un danno pazzesco… e quei 30 euro non risolvono nulla! Ci vorrebbe una bella multa salata, ma vedremo.