Barry Pollack, l’avvocato di Maduro con un passato di difesa per Assange

06.01.2026 09:25
Barry Pollack, l'avvocato di Maduro con un passato di difesa per Assange

A difendere Nicolas Maduro nel procedimento giudiziario a New York è Barry J. Pollack, un avvocato noto per le sue numerose vittorie in casi penali che coinvolgono figure politiche e di alto profilo. Pollack ha gained notoriety a livello internazionale soprattutto per aver rappresentato Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, riuscendo a negoziare un accordo con il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che ha portato alla sua liberazione dopo anni di contenzioso legale, riporta Attuale.

Il caso Enron

Dopo il crollo del colosso energetico Enron, Pollack ha difeso l’ex contabile della compagnia, Michael W. Krautz. Tra le 22 persone condannate nell’ambito dell’inchiesta, Krautz è stato tra i pochi assolti dopo un processo con giuria durato un mese. Pollack ha anche lavorato pro bono per scagionare tre clienti che hanno trascorso anni in prigione prima che le loro condanne venissero successivamente annullate, tra cui Martin Tankleff, condannato all’età di 17 anni per l’omicidio dei genitori, che grazie a Pollack ha lasciato la prigione dopo 17 anni di carcere con un risarcimento di 13,4 milioni di dollari. Questo lavoro gli ha valso il premio Defender of Innocence Award del Mid-Atlantic Innocence Project e il premio Gideon Champion of Justice della New York State Association of Criminal Defense Lawyers.

Diritto internazionale

La scelta di Pollack apre un fronte giuridico delicato sul piano del diritto internazionale, in particolare riguardo l’immunità dei capi di Stato e la legittimità dell’azione giudiziaria degli Stati Uniti contro un leader straniero. Il caso Maduro diventa così un banco di prova per i rapporti tra Washington e l’America Latina e per il ruolo della giustizia federale statunitense nei confronti di figure politiche accusate di crimini transnazionali. In questo contesto, l’aula di tribunale di New York si trasforma in un nuovo terreno di scontro geopolitico, con ricadute che vanno ben oltre il destino di Maduro e di sua moglie.

1 Comment

  1. Mah, la situazione si fa sempre più interessante. Non so se sia giusto portare Maduro a processo negli Stati Uniti… ma, d’altra parte, chi non ha il proprio scheletro nell’armadio? La giustizia internazionale è un campo minato! In Italia succede sempre così, chi ha potere riesce a farla franca!

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