L’Ucraina affronta un inverno gelido senza elettricità e riscaldamento a causa degli attacchi russi

15.01.2026 09:45
L'Ucraina affronta un inverno gelido senza elettricità e riscaldamento a causa degli attacchi russi

Ucraina in crisi invernale: attacchi russi devastano le infrastrutture energetiche

Questo inverno, in Ucraina, milioni di abitazioni si trovano regolarmente senza elettricità, gas e riscaldamento a causa dei continui attacchi russi alle infrastrutture civili. Questa strategia, implementata deliberatamente da Mosca dall’inizio del conflitto, mira a deteriorare le condizioni di vita degli ucraini e a minarne il morale, riporta Attuale.

Le temperature invernali si sono abbassate ulteriormente, con valori che a Kiev arrivano a -20 °C durante la notte e a -10 °C di giorno. In molte zone della capitale, riscaldamento ed elettricità sono assenti per diverse ore al giorno. Galina Turchin, una donna di 71 anni residente a Kiev, ha raccontato a CNN di indossare strati di maglioni per cercare di restare calda nel suo appartamento, dove una finestra è stata distrutta da un drone russo, riparata temporaneamente con un telo di plastica. Un’altra coppia, Mykhailo e Hanna, ha spiegato a Associated Press che nella stanza della loro figlia la temperatura scende a -15 °C di notte, costringendoli a utilizzare tutte le coperte disponibili.

Il problema non è circoscritto a Kiev; anche altre regioni, come Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, hanno subito blackout estesi a causa di bombardamenti russi, lasciando migliaia di persone senza elettricità. A queste interruzioni si aggiungono anche quelle programmate dalle autorità ucraine per effettuare riparazioni alla rete energetica.

Per affrontare l’emergenza, il governo ucraino ha attivato migliaia di “Punti di invincibilità”, tende riscaldate dove la popolazione civile può rifugiarsi dal freddo, consumare pasti caldi e ricaricare i propri dispositivi. Le ferrovie ucraine hanno messo a disposizione diversi vagoni ferroviari, mantenuti in funzione ma fermi, per consentire alle persone di entrare a scaldarsi.

Alla Polischuk ha dichiarato al Guardian di essere rimasta senza riscaldamento né elettricità per tre giorni consecutivi all’interno di una delle tende riscaldate a Kiev. “La cosa peggiore è il freddo, anche quando indossi tutti i vestiti e stai sotto le coperte. Non importa quanto ti vesti, lo senti sulla pelle”, ha affermato, esprimendo la sua paura di essere lasciata al gelo.

Dopo mesi di bombardamenti russi, le infrastrutture elettriche in gran parte dell’Ucraina risultano gravemente danneggiate. Si verifica spesso che, al ritorno dell’elettricità, gli abitanti di un condominio accendano contemporaneamente i propri elettrodomestici, causando nuovamente interruzioni di corrente.

I colloqui tra Ucraina e Stati Uniti per porre fine al conflitto sono in corso da mesi, ma finora la Russia si è opposta a qualsiasi accordo, mantenendo posizioni maximaliste e rifiutando l’idea di un cessate il fuoco. Una delle principali questioni di disaccordo riguarda i territori delle regioni orientali del Donbas, con il presidente russo Vladimir Putin che chiede la cessione di aree attualmente sotto il controllo ucraino, proposta che il governo di Kiev considera inaccettabile.

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