Luigi Gasperin liberato dopo mesi di detenzione in Venezuela
Roma, 15 gennaio 2026 – Anche Luigi Gasperin è libero. La buona notizia arriva anche stavolta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che poco dopo le 8 di questa mattina ha postato su X il messaggio che la famiglia dell’imprenditore 77enne aspettava dall’estate scorsa. Il rilascio era atteso visto che Gasperin aveva ottenuto già l’ordine di scarcerazione nei giorni scorsi. Solo oggi però è uscito dalla prigione nella zona di Prados del Este, Caracas, in cui era detenuto. “Ora è nella sede della nostra ambasciata”, twitta Tajani. Dopo Alberto Tarantini, Mario Burlò e prima ancora, Biagio Pilieri, un quarto nostro connazionale esce dunque dalle carceri di Caracas, che si sono dischiuse in seguito alla cattura di Maduro e con la nuova presidenza ad Interim Delcy Rodriguez, riporta Attuale.
L’italiano Luigi Gasperin, petroliere, era stato arrestato il 7 agosto dell’anno scorso a Maturin, nello stato di Monaga, con l’accusa di cospirazione contro Nicolàs Maduro, scattata per presunta detenzione e trasporto di materiale esplosivo nella sua società. Gasperin ha un’età avanzata e problemi di salute.
Il rilascio di Gasperin segna un significativo passo nel contesto della situazione carceraria in Venezuela, dove molte altre persone rimangono detenute per motivi politici. La crescente pressione internazionale e le recenti elezioni hanno portato a un cambiamento nella politica del governo riguardo ai prigionieri politici. L’ampliamento di questa volontà sembra rappresentare una svolta nelle relazioni tra Italia e Venezuela.
Attualmente, le autorità italiane monitorano da vicino la situazione degli altri cittadini italiani ancora in detenzione. La liberazione di Gasperin potrebbe aprire la strada a ulteriori sviluppi positivi per altri prigionieri, sotto l’egida della diplomazia italiana, volta a garantire la sicurezza e i diritti dei suoi cittadini all’estero.