Il governo italiano proroga la validità delle carte d’identità cartacee
Roma, 17 giugno 2026 – Il governo ha deciso di prorogare la validità delle carte d’identità cartacee oltre il 3 agosto prossimo, data fissata per l’entrata in vigore della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questa decisione è stata presa per evitare disservizi e disagi ai cittadini, poiché l’emissione dei nuovi documenti sta procedendo a rilento in vari comuni, riporta Attuale.
La proroga, approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, è stata definita “in zona Cesarini” e consentirà alle vecchie carte d’identità cartacee non ancora scadute di rimanere valide fino alla data naturale di scadenza riportata sul documento, superando quindi il termine del 3 agosto 2026, come stabilito in precedenza.
Dettagli sulla validità e il rilascio
Nel caso in cui la carta d’identità cartacea sia già scaduta e il Comune non riesca a fornire il documento elettronico, gli uffici possono emettere un documento d’identità provvisorio.
“Per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici”, si legge nel comunicato post Consiglio dei Ministri.
Di conseguenza, non sarà necessario prenotare un appuntamento agli sportelli del Comune entro il mese e mezzo prossimo per ottenere la CIE. Negli ultimi tempi, gli uffici anagrafe di molti comuni hanno subito un incremento delle richieste e diversi municipi hanno attivato sportelli straordinari per venire incontro ai cittadini, ma queste misure non sono state sufficienti a evitare il rischio di restare senza un documento valido.
Motivazioni del cambiamento
La carta d’identità cartacea, a differenza della CIE, non possiede una zona di lettura ottica, la MRZ (Machine Readable Zone), che contiene informazioni identitarie leggibili dalle macchine. La normativa europea richiede standard di sicurezza che i documenti cartacei non soddisfano, rendendo necessario il passaggio al nuovo modello.