Incendio nella foresta di Fontainebleau, il governo sospetta un gesto doloso

14.07.2026 08:05
Incendio nella foresta di Fontainebleau, il governo sospetta un gesto doloso

Incendio eccezionale nella foresta di Fontainebleau: 900 abitazioni evacuate

L’incendio che dal pomeriggio di domenica sta devastando la foresta di Fontainebleau, in Francia, «potrebbe essere stato appiccato intenzionalmente», ha dichiarato Laurent Nuñez, ministro dell’Interno francese, durante una visita sul posto. Ha precisato che le fiamme sono state segnalate in «decine di punti diversi», il che suggerisce l’ipotesi di un gesto doloso. «Non aggiungerò altro – ha aggiunto – perché le indagini sono in corso», riporta Attuale.

Il prefetto del dipartimento di Seine-et-Marne, Pierre Ory, ha sottolineato che l’ondata di calore «non è ancora stata contenuta e continua a progredire moderatamente». Il sindaco di Fontainebleau ha dichiarato: «Non abbiamo mai visto niente di simile. La foresta è fragile e si trova in condizioni critiche».

Le immagini provenienti da Fontainebleau, situata a 60 km da Parigi, mostrano un disastro significativo, con le fiamme che hanno già devastato quasi mille ettari di terreno, parte dei 20 mila che compongono questa importante area verde, un tempo riserva di caccia reale e oggi circondata da tranquilli villaggi.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha descritto l’incendio come «un evento di grande portata» e ha espresso solidarietà agli abitanti della regione e ai più di 500 vigili del fuoco impegnati nei soccorsi. Nonostante l’entità del disastro, finora sono state evacuate 900 abitazioni, ma nessuna è stata distrutta e fortunatamente non si segnalano feriti.

Per cercare di arginare l’incendio, sono stati utilizzati anche due dei dodici Canadair disponibili in Francia, un intervento mai realizzato prima nella regione di Parigi, rifornendosi direttamente dalla Senna. Attualmente, tutta l’area è sotto il massimo livello di allerta per l’ondata di calore.

Nuñez ha riportato che dall’inizio dell’anno, gli incendi boschivi in Francia hanno già bruciato 32.000 ettari di terreno, un numero superiore rispetto alla stagione 2025, sottolineando che è solo il 13 luglio. Ha aggiunto che, dall’inizio dell’estate, 44 persone sono state arrestate con l’accusa di aver appiccato incendi.

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