Trump minaccia l’alleanza tra Stati Uniti ed Europa, che dura da ottant’anni

21.01.2026 08:35
Trump minaccia l'alleanza tra Stati Uniti ed Europa, che dura da ottant'anni

La Quasi Assenza di Zelensky al World Economic Forum di Davos

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta valutando attentamente la sua partecipazione al World Economic Forum di Davos, in programma nei prossimi giorni. La sua incertezza deriva dalla preoccupazione di trovarsi in una situazione in cui la sua presenza possa essere strumentalizzata, mentre la Russia continua la sua aggressione nei suoi confronti. Nel frattempo, il negoziatore russo Kirill Dmitriev ha fatto la sua comparsa a Davos, minimizzando il significato del globalismo e alimentando le tensioni in un contesto già critico, riporta Attuale.

Zelensky ha cercato di contattare Donald Trump per discutere di tematiche cruciali come le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e un sostegno economico stimato in 800 miliardi di dollari per la ricostruzione. Questo in cambio della cessione della regione del Donbass, una richiesta diretta da parte di Mosca. Gli ucraini, che affrontano un inverno rigido senza energia elettrica, sono in una situazione estremamente precaria, aggravata dai ripetuti attacchi russi alle infrastrutture critiche.

Trump, tuttavia, non ha fatto alcun impegno concreto e ha invitato Zelensky a unirsi al controverso «Board of Peace», un’iniziativa della Casa Bianca intesa a promuovere un dialogo di pace, ma che solleva dubbi sulla sua reale efficacia. Come «presidente inaugurale» di questo organo, Trump avrebbe il potere di decidere chi invitare e di mantenere influenza anche una volta terminato il suo mandato.

La proposta di partecipazione del presidente statunitense ha sollevato non poche perplessità. In effetti, Zelensky è convocato a partecipare a discussioni con Putin e il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, figure chiave in un conflitto che minaccia l’esistenza stessa dell’Ucraina come stato sovrano.

In vista di Davos, altri leader europei, tra cui Emmanuel Macron e Friedrich Merz, hanno già declinato l’invito a partecipare al «Board of Peace», lasciando Zelensky in una posizione di crescente isolamento. L’arrivo della premier italiana Giorgia Meloni rimane incerto, con potenziali implicazioni politiche legate alle sue decisioni.

Le azioni di Trump sembrano mirare a ridisegnare l’alleanza atlantica, minacciando la fiducia che gli alleati europei ripongono negli Stati Uniti. L’approccio aggressivo di Trump riguardo alle politiche commerciali ha generato un clima di incertezza tra gli investitori, con un recente sondaggio che evidenzia un ulteriore calo nel consenso popolare nei suoi confronti.

Con le minacce di nuovi dazi sui beni europei, si riaccendono preoccupazioni su un possibile crollo del dollaro e dei titoli di Stato americani, un evento che danneggerebbe significativamente la fiducia nell’economia statunitense. La reazione dell’Unione Europea si preannuncia decisa, con potenziali ritorsioni che potrebbero aggravare ulteriormente le relazioni transatlantiche se gli Stati Uniti non cambieranno rotta.

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