Controversie su monsignor Guido Gallese dopo la supervisione papale
Valenza, 25 gennaio 2026 – “Bisogna essere cattivi e persone di poco intelletto per attaccarmi su queste cose veramente incredibili”. Queste le parole del vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese, pronunciate durante la festa patronale di San Massimo. La dichiarazione giunge in seguito alle polemiche scatenate dall’annuncio dell’ispezione voluta dal Papa e affidata al cardinal Giuseppe Bertello, destinata a esaminare la gestione dei conti nella diocesi del basso Piemonte. La situazione ha anche messo in discussione il possesso di una Tesla da parte di monsignor Gallese, la sua abitazione, e la sua pratica del kitesurf, riporta Attuale.
Il prelato ha sottolineato la sua vita quotidiana, dichiarando: “Stamattina quando mi sono svegliato nella mia camera monastica, alla faccia dell’immagine che hanno dato di me, mi è venuto da ridere. Non so se esista uno di voi che si sia svegliato in una più piccola della mia”. Gallese ha evidenziato di aver richiesto che la sua camera fosse ridotta per garantire a chi verrà dopo la libertà di avere uno spazio più ampio.
Durante la celebrazione, il vescovo ha espresso la sua gratitudine per la solidarietà ricevuta attraverso centinaia di messaggi. “Chiedo perdono se non sono riuscito a rispondere a tutti. Abbiate pazienza, ma sto vivendo un momento veramente complicato”, ha detto, assicurando di stare bene e di essere un uomo felice. “Trovo la mia pace nel Signore. Di notte me ne vado da Gesù, lui mi vuole un sacco di bene. E questa è la cosa che mi consola di più”, ha aggiunto.
A rappresentare i fedeli, il parroco don Santiago Ortiz ha commemorato il cambiamento portato dal vescovo nella diocesi. “Non con i piani pastorali, ma con l’esempio, nonostante la Tesla e il kitesurf. Ha cambiato la nostra Chiesa suscitando nei ragazzi il desiderio di seguire Gesù”, ha dichiarato.