Burkina Faso: il governo militare scioglie tutti i partiti politici
La giunta militare che dal 2022 governa il Burkina Faso ha approvato un decreto che stabilisce lo scioglimento di tutti i partiti politici del paese, già sospesi dopo il colpo di stato con cui i militari hanno preso il potere. Adesso, il divieto diventa totale. Il Burkina Faso, situato nella parte occidentale dell’Africa e privo di sbocchi sul mare, è governato in modo autoritario da Ibrahim Traoré, che ha 37 anni, riporta Attuale.
Traoré ha avviato una politica ostile nei confronti dei paesi occidentali, con particolare attenzione alla Francia, ex colonizzatore, per avvicinarsi soprattutto alla Russia. Quest’ultima sta cercando da anni di espandere la sua sfera di influenza in Africa. Prima del colpo di stato, il Burkina Faso contava più di 100 partiti politici registrati, di cui 15 rappresentati in parlamento a seguito delle elezioni del 2020.