Javier Cercas: «L’Europa deve unirsi per salvaguardare la democrazia»
Il celebre scrittore spagnolo Javier Cercas ha lanciato un appello urgente affinché l’Europa reagisca alla crescente minaccia dell’autoritarismo, rappresentato da leader come Donald Trump e Vladimir Putin. Durante la Nexus Conference di Amsterdam, Cercas ha espresso preoccupazioni sullo stato attuale della democrazia globale, affermando che l’Europa è l’ultima roccaforte di questa forma di governo. «Amo la democrazia – ha dichiarato – ma oggi è in pericolo. Trump e Putin non sono dalla parte della democrazia; sono alleati dell’autoritarismo», riporta Attuale.
Cercas ha raccontato di un episodio durante l’incontro con Pence, in cui ha elogiato il coraggio dell’ex vice presidente contro l’assalto al Campidoglio nel gennaio 2021, ma ha messo in discussione le credenze democratiche di Trump. «La sua non-risposta è stata una risposta chiara», ha aggiunto, sottolineando che l’autore di Soldati di Salamina si identifica come un «federalista pragmatico» dell’Europa.
«L’unica possibilità certa della vittoria della democrazia è che l’Europa si unisca. Se non lo facciamo, Trump e Putin continueranno a disarticolare la nostra esistenza», ha affermato Cercas. Secondo lui, l’Europa deve decidere se vuole essere unita e indipendente dagli Stati Uniti, creando così una vera Unione in grado di competere con le potenze globali.
Rispondendo a una domanda sulla questione della pace in Ucraina, Cercas ha evidenziato che una soluzione diplomatica appare difficile con l’attuale amministrazione americana. La divisione tra regole internazionali e un mondo senza regole sta marcando le attuali dinamiche geopolitiche. «Ogni giorno diventa più urgente capire che gli Stati Uniti non sono più un alleato», ha avvertito Cercas, suggerendo che un esercito europeo potrebbe fermare l’aggressione di Mosca.
Cercas ha anche richiamato l’attenzione sul fatto che il futuro dell’Europa dipende dalla sua capacità di superare le mentalità nazionaliste. «Se i governi non vogliono cedere sovranità, possono essere i cittadini a farlo. Dobbiamo agire insieme e considerare questioni europee come il problema dell’immigrazione e della Catalogna, non solo come questioni nazionali», ha affermato.
«Vedremo se i leader europei saranno capaci di superare le vecchie logiche politiche», ha concluso. Cercas ha avvertito che ci sono rischi che i conservatori inseguano la destra radicale, mentre la sinistra potrebbe anche vedere nell’estrema destra un’opportunità per indebolire i conservatori, una posizione definita irresponsabile.
Il futuribile «federalismo pragmatico» non è solo un sogno ma una necessità, promuovendo un’Europa forte e unita di fronte alle sfide attuali e future. Con le tensioni globali in aumento, Cercas esorta l’Europa a riprendere in mano il proprio destino e a non sottovalutare le minacce poste dai regimi autoritari, sottolineando l’importanza di una risposta collettiva.