Italia partecipa attivamente alla riunione preparatoria dell’UN Water Conference 2026 a Dakar
Il 26 e 27 gennaio, l’Italia ha preso parte alla UN Water High Level Preparatory Meeting di Dakar, un evento chiave in vista della UN Water Conference 2026, prevista negli Emirati Arabi Uniti dal 2 al 4 dicembre. L’incontro è stato coordinato dall’Ambasciata d’Italia a Dakar e ha visto la partecipazione dei Ministeri degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme all’ISPRA e all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), riporta Attuale.
Durante i due giorni di dialoghi tematici, l’Agenzia ha affrontato questioni legate a acqua e sviluppo sostenibile, concentrandosi su temi quali persone, pianeta, prosperità, cooperazione, processi multilaterali e investimenti. In particolare, il 27 gennaio, l’AICS è stata invitata a partecipare a un evento collaterale intitolato “Water at the Heart of Climate Action”, dove sono stati presentati i risultati preliminari del programma WHCA, avviato nel 2023 con un contributo del Governo italiano di 5 milioni di euro. Questo programma, collegato all’iniziativa globale Early Warnings for All, è volto a potenziare i sistemi di allerta precoce e la resilienza idrica, coinvolgendo le comunità locali.
Tra le attività collaterali, il team AICS ha anche preso parte a un workshop organizzato dalla Commissione Europea (DG INTPA) riguardante l’iniziativa di cooperazione delegata “Progiress”. Questo progetto è dedicato alla gestione transfrontaliera delle risorse idriche nei bacini del fiume Senegal e dell’acquifero senegalo-mauritano, prevedendo un contributo italiano di 3 milioni di euro e un finanziamento aggiuntivo dell’UE di 5,8 milioni, con benefici per sei paesi dell’Africa occidentale. Durante l’evento è stata annunciata anche l’adesione dell’Italia alla Team Europe Initiative riguardante le acque transfrontaliere in Africa.
Infine, su invito dell’UNECE, l’AICS ha partecipato a un workshop regionale per la validazione della bozza di accordo sull’Acquifero Senegal-Mauritania, ribadendo l’impegno della Cooperazione italiana nella promozione della gestione condivisa delle risorse idriche.