Inquinamento domestico, dieci consigli per garantire un ambiente sano e sicuro per i bambini

03.02.2026 11:25
Inquinamento domestico, dieci consigli per garantire un ambiente sano e sicuro per i bambini

Roma, 1 febbraio 2026 – L’aria che respiriamo in casa, in ufficio o nella metropolitana è una questione seria, tanto che l’Istituto superiore di sanità ha istituito il Gruppo di studio nazionale inquinamento indoor. Dalla riflessione su prodotti troppo profumati alle attenzioni necessarie nell’acquisto di mobili nuovi, è stato stilato un decalogo di consigli pratici per garantire un ambiente sano, specialmente per i bambini, riporta Attuale.

1. Cos’è l’odore di nuovo dei mobili?

All’acquisto di un mobile, la stanza emette quello che comunemente chiamiamo “odore di nuovo”. Tuttavia, gli esperti dell’Iss sottolineano che non è salutare: è raccomandato di “cambiare con maggiore frequenza l’aria” in quanto gli arredi nuovi rilasciano inquinanti chimici per un lungo periodo.

2. I profumi sono indicatori di pulizia?

Secondo gli esperti dell’Istituto superiore di sanità, il “pulito non ha odore”. È consigliabile evitare un eccessivo utilizzo di prodotti per la pulizia, detergenti, deodoranti e candele.

3. Buona idea miscelare i prodotti?

Miscelare prodotti di pulizia è “molto pericoloso”, specialmente quelli contenenti candeggina o ammoniaca con sostanze acide. È importante seguire le istruzioni di uso e risciacquare correttamente i prodotti.

4. Le piante aiutano a ridurre gli inquinanti in casa?

Esistono miti da sfatare: le piante “non sono efficaci per migliorare la qualità dell’aria in casa”. I risultati di studi che sembrano supportare questa teoria sono ottenuti in condizioni controllate, non applicabili a normali abitazioni.

5. Fumo in casa: quali sono gli effetti?

Il fumo di sigaretta rilascia inquinanti chimici che rappresentano un grosso rischio per la salute, in particolare per i bambini. Questi inquinanti rimangono su arredi e superfici per un lungo periodo.

6. Cambiare l’aria serve?

Il consiglio più importante degli scienziati è cambiare l’aria frequentemente, mantenendo le finestre aperte quando possibile. L’entrata di luce e calore solare ha anche un effetto antimicrobico. Si consiglia di arieggiare le stanze durante la cucina, dopo il bagno e durante le pulizie.

7. Quando acquistiamo un prodotto è necessario leggere le etichette?

Sì, è fondamentale leggere sempre le etichette dei prodotti che portiamo in casa, chiedendosi se sono davvero adatti alle nostre esigenze e consultando esperti se necessario.

8. Cosa fare con gli animali domestici?

Per gli animali domestici è essenziale arieggiare gli ambienti frequentemente e mantenere i pavimenti puliti con aspirapolvere e stracci umidi.

9. Come scegliere i prodotti per le ristrutturazioni?

Nelle ristrutturazioni, è importante scegliere materiali che presentano “livelli emissivi più bassi per gli inquinanti chimici”.

10. Cosa fare con gli abiti da tintoria?

Dopo il ritiro degli abiti dalla tintoria, è buona norma farli “prendere aria” prima di riporli negli armadi.

1 Comments

  1. È veramente incredibile pensare a quanto l’aria in casa possa essere tossica… Eppure, molti di noi non ci fanno caso, specialmente dopo aver comprato mobili nuovi! L’odore di nuovo è un inganno, un bel richiamo, ma chi lo sa che può farci male? Siamo così abituati a usare prodotti per la pulizia profumati, ma ora dovremmo stare attenti a ogni singolo dettaglio. Un’attenzione maggiore non potrebbe fare male, specie per i bimbi… Ma chi ha tempo e voglia di seguire queste regole?

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