Il presidente del M5S critica l’operato del governo sulla sicurezza
Giuseppe Conte, presidente del M5S ed ex premier, ha espresso preoccupazione per l’inefficacia del governo in materia di sicurezza. Durante un’intervista al Corriere della Sera, Conte ha affermato che «anarchici, antagonisti, black block e altri estremisti di destra e di sinistra non sono una novità. Vanno contrastati con lucidità, ma senza inasprire il clima, senza comprimere il diritto a manifestare, senza colpevolizzare la stragrande maggioranza della popolazione, come è stato fatto anche con le centinaia di migliaia di cittadini scesi in piazza a manifestare pacificamente per la popolazione palestinese», riporta Attuale.
La propaganda
Conte ha poi sottolineato che «la novità rispetto al passato è un governo che fa propaganda sulle divise dei poliziotti e strumentalizza fatti di cronaca per intervenire con un nuovo decreto sicurezza. Tentano di dare ulteriori segnali a una popolazione che invece vuole soluzioni. Sa qual è la realtà? È che sulla sicurezza il governo non funziona. La cauzione è una follia, è incostituzionale e, se passasse, solo i miliardari potranno organizzare una manifestazione». Secondo lui, lo scudo penale per gli agenti «è una norma slogan. Non prendano in giro gli italiani, non facciano propaganda sulla pelle delle forze di polizia. Quanto al fermo preventivo, ci riporta indietro fino alla legge Reale, del 1975, così repressiva che dopo un po’ fu abbandonata».
La borghesia di sinistra
Rivolgendosi alla questione della borghesia di sinistra che coprirebbe i violenti, Conte ha affermato: «noi i violenti non li abbiamo mai coperti e condanniamo sempre, a prescindere dal colore politico. Sulla sicurezza siamo al fianco dei cittadini che vogliono liberamente manifestare e che non possono essere confusi coi facinorosi che si infiltrano anche nei cortei più pacifici». Infine, riguardo al referendum, ha concluso: «La riforma serve solo a creare i presupposti per tutelare dalle inchieste scomode i politici e gli amici della maggioranza del governo di turno. Noi non vogliamo ricreare una casta di privilegiati politici, di colletti bianchi».