Il governo spagnolo punta a vietare i social media per i minori di 16 anni
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato l’intenzione del governo di vietare l’accesso ai social media per i minori di 16 anni, ispirandosi a misure adottate in Australia e Francia, fra gli altri, riporta Attuale. Durante un incontro a Dubai, Sánchez ha sottolineato la necessità di proteggere i ragazzi da un “far west digitale” caratterizzato da dipendenze, abusi e violenza.
Il governo spagnolo prevede di introdurre cinque interventi attraverso alcuni emendamenti a una proposta di legge sulla tutela dei minori nel contesto digitale, già in discussione in parlamento, secondo quanto riportato dal País. Tra le misure, oltre alla definizione di un’età minima per l’utilizzo delle piattaforme, i gestori delle stesse diventeranno legalmente responsabili per la diffusione di contenuti illegali o dannosi.
In base agli emendamenti proposti, la manipolazione degli algoritmi delle piattaforme per promuovere contenuti illeciti diventerà un nuovo reato. Inoltre, il governo lavorerà con la procura per indagare su eventuali crimini commessi attraverso piattaforme come TikTok, Instagram e Grok, il chatbot di intelligenza artificiale integrato in X.
Nelle ultime settimane, sia l’Unione Europea che altri paesi hanno avviato indagini su Grok, in risposta alla diffusione di immagini di persone senza consenso. I giganti tecnologici come Google, TikTok e Meta non hanno ancora commentato le misure proposte da Sánchez, mentre Elon Musk ha definito il premier spagnolo “un tiranno e traditore del popolo spagnolo”.
A dicembre, l’Australia è diventata il primo paese a introdurre un divieto controverso per l’accesso ai social media a minori di 16 anni, mentre la Francia potrebbe presto diventare il primo paese europeo a fissare l’età limite a 15 anni. Il governo spagnolo mira a far votare il disegno di legge entro metà febbraio, ma necessita del sostegno di altri partiti poiché la coalizione di centrosinistra non ha la maggioranza in parlamento.
Il Partito Popolare, all’opposizione, sembra intenzionato a sostenere la proposta, dato che in passato ha avanzato idee simili, mentre Vox, di estrema destra, si oppone.