NIZZA MONFERRATO: La morte di Zoe Trinchero, giovane di 17 anni, provoca indignazione
NIZZA MONFERRATO (Asti) Zoe Trinchero, di 17 anni, è morta dopo essere stata gettata nel canale, colpita da un trauma cranico dovuto alla caduta, secondo le prime risultanze dell’autopsia. La tragedia ha acceso una serie di interrogativi inquietanti riguardo alle azioni del suo presunto assassino, Alex Manna, che, secondo alcuni, avrebbe potuto salvare la giovane. Se avesse avuto un atto di pietà e chiamato i soccorsi, la diciassettenne di Nizza Monferrato potrebbe essere ancora viva, riporta Attuale.
I due amici di Zoe hanno rivelato i dettagli drammatici della scoperta del suo corpo in un’intervista a Storie Italiane su Rai1. Durante la notte tra venerdì e sabato, Zoe era scomparsa e tutti la cercavano. “Era qui sotto nella roggia – raccontano i ragazzi –. C’era tanta acqua”. Sul posto sono stati trovati il suo telefono, occhiali e sigarette sparse. “Appena l’abbiamo vista abbiamo detto: è lei”, raccontano, descrivendo Zoe con evidenti segni di violenza. “Abbiamo pensato che potesse aver sbattuto la testa e abbiamo subito chiamato il 112”.
Alex Manna, descritto come un ragazzo insicuro, era presente sul luogo della tragedia e ha mostrato segni di grande sofferenza. “È sceso a piangerle addosso e a urlare ‘È colpa mia che non l’ho salvata, l’ho lasciata sola’”, raccontano gli amici, sottolineando che nessuno, in quel momento, avrebbe potuto immaginare che ci fosse un’altra version. “Era lucido, tremava e continuava a piangere”. Tuttavia, le sue azioni sono state messe in discussione in seguito, come dimostrano i tentativi di depistaggio, puntando il dito contro un ragazzo nordafricano con problemi psichici, provocando così una reazione violenta sotto casa sua.
Questo caso ha sollevato molte domande, svelando un quadro complesso del comportamento di Alex, che, da ragazzo timido, si era trasformato in una persona estroversa e sicura di sé attraverso i social media, con un forte richiamo alla musica trap. I suoi amici hanno rivelato che già due settimane prima aveva tentato di avvicinarsi a Zoe, e che si erano allontanati per discutere di questo. “Forse, all’ennesimo rifiuto, qualcosa è scattato in lui. E lei è stata presa e buttata giù per nascondere tutto”, concludono i ragazzi, lasciando intravedere la possibilità di una drammatica escalation di eventi che ha portato alla morte di una giovane vita.