Dalla nostra inviata
MONACO – In un discorso accolto con un’ovazione, Marco Rubio ha comunicato a Monaco un messaggio di rinnovamento per le relazioni tra Stati Uniti ed Europa, affermando che «il passato è finito, il futuro inevitabile, e il nostro destino insieme ci aspetta». La sala ha risposto con entusiasmo, riconoscendo un linguaggio familiare, dopo un anno di tensioni causate dalle politiche dell’amministrazione Trump, riporta Attuale.
Nessuna illusione
La frattura tra America ed Europa, però, è evidente. Rubio, definito il «ricucitore di Trump», ha tentato di riparare i danni provocati da JD Vance un anno fa, sottolineando che l’America rimarrà sempre «figlia dell’Europa». Non ha però rinnegato i principi dell’amministrazione precedente, proponendo una via di collaborazione per il futuro.
Fine della storia
Rubio ha anche criticato l’illusione della «fine della storia» post-1989, sostenendo che ha portato a scelte sbagliate negli ultimi trent’anni: «Abbiamo aperto i nostri confini a un’ondata incontrollata di migrazione di massa che minaccia la nostra società e la nostra cultura». Ha indicato che gli Stati Uniti, sotto la guida di Trump, intendono correggere questi errori, preferendo farlo in collaborazione con l’Europa.
Una sola civiltà
Sottolineando i legami culturali e storici tra Stati Uniti ed Europa, Rubio ha dichiarato: «Siamo parte di una civiltà, quella occidentale». Ha citato figure storiche di rilevanza europea, inclusi Dante e Michelangelo, esortando l’Europa ad abbandonare i sentimenti di colpa e a essere orgogliosa della propria eredità. Ha invitato l’Europa a unire le forze per difendere i valori comuni.
Le reazioni
Le reazioni al discorso di Rubio sono state contrastanti. Alcuni hanno notato che Rubio e Vance rappresentano ruoli opposti, mentre altri hanno apprezzato il tentativo di stabilire un dialogo più positivo. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha confermato l’alleanza con gli Stati Uniti, sottolineando l’importanza di una maggiore indipendenza europea per difendere i valori e gli interessi comuni.