DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – La scomparsa della madre di Savannah Guthrie, presentatrice di uno dei programmi del mattino più popolari d’America — «Today» su Nbc — ha scatenato un’ampia mobilitazione tra la stampa e le autorità negli Stati Uniti. Nancy Guthrie, 84 anni, è scomparsa il 31 gennaio, colpendo profondamente l’opinione pubblica e suscitando un’immensa attenzione mediatica. Il presidente Donald Trump ha immediatamente contattato Savannah, promuovendo l’uso di tutte le risorse disponibili per la ricerca, riporta Attuale.
La vicenda ha preso piede il 1° febbraio, con la scomparsa di Guthrie avvenuta nel corso di una possibile rapina, stando ai vari esperti. Teorie del complotto fioriscono, alcune delle quali suggeriscono che il rapitore potesse avere un legame con la vittima, mentre altre dubitano della pianificazione dell’evento, parlando piuttosto di un’opportunità. C’è chi ha ipotizzato una connessione con il caso Epstein, dato che Savannah ha intervistato molte delle vittime, tra cui Virginia Giuffre, tragicamente deceduta.
Nancy Guthrie è stata vista l’ultima volta sabato 31 gennaio. Dopo una cena con la figlia Annie, è stata riportata a casa dal genero, Tommaso Cioni. Citando il genero come possibile sospetto, alcuni media locali hanno affermato, ma il ~sceriffo Chris Nanos~ ha chiarito che nessuno in famiglia è attualmente sotto indagine.
Le forze dell’ordine hanno trovato segni di lotta nella casa, come gocce di sangue riconducibili a Nancy e una telecamera rimossa dall’ingresso. È emerso che, contrariamente alle aspettative, non ci sono stati segni evidenti di effrazione. Il telefono cellulare della Guthrie è rimasto in casa e l’auto era parcheggiata fuori.
Il 2 febbraio, vari mezzi di informazione ricevettero richieste di riscatto che fissavano un termine per il pagamento. Una delle richieste esigeva 6 milioni di dollari in bitcoin. Le autorità, tuttavia, non hanno confermato alcuna correlazione tra le richieste e la reale rapimento.
Dieci giorni dopo la scomparsa, la polizia ha recuperato un filmato registrato dalla telecamera di sicurezza all’esterno dell’abitazione, che mostra un uomo di altezza compresa tra 1,75 e 1,78 metri, con un passamontagna e una pistola, avvicinarsi all’ingresso. Inoltre, è stato rinvenuto il DNA di un’altra persona sul posto, ora oggetto di identificazione.
Nelle settimane successive, sono state effettuate perquisizioni in una Range Rover e in un immobile a pochi chilometri di distanza dalla casa di Nancy. Nonostante i contrasti mediatici, la figlia Savannah ha deciso di tornare a Tucson per seguire personalmente la situazione, interrompendo impegni lavorativi legati alle Olimpiadi in Italia. Ha lanciato appelli disperati registrando video, sottolineando l’urgenza della situazione e la vulnerabilità della madre.
Il caso ha raccolto un mix di interesse e preoccupazione, evocando casi storici di rapimenti noti come quello di Charles Lindbergh junior e Patty Hearst, suscitando riflessioni sulla sicurezza domestica in un contesto attuale di crescente allerta.