Ritrovato un guanto nell’indagine sulla scomparsa di Nancy Guthrie, madre della conduttrice Savannah Guthrie
Un guanto nero, rinvenuto in un campo polveroso ai margini di una strada dell’Arizona, potrebbe rappresentare un elemento chiave nell’indagine riguardante la scomparsa di Nancy Guthrie, madre della conduttrice del Today Show Savannah Guthrie. Gli investigatori dell’FBI hanno trovato il guanto a circa tre chilometri dalla casa di Nancy, e al suo interno è stato trovato del DNA. Secondo le autorità, il guanto “sembra corrispondere” a quelli indossati da un uomo incappucciato ripreso dalle telecamere di sorveglianza davanti all’abitazione dell’anziana la notte in cui è scomparsa nel nulla, riporta Attuale.
Nancy Guthrie, 84 anni, è stata vista per l’ultima volta il 31 gennaio nella sua abitazione di Tucson. Il giorno successivo, la sua scomparsa è stata denunciata. Sulla scena del portico è stato trovato sangue, suggerendo un possibile crimine. All’inizio di febbraio, sono giunte richieste di riscatto, la cui attendibilità non è stata confermata ufficialmente.
La scoperta del guanto avviene dopo la diffusione pubblica dei video di sorveglianza, che mostrano un individuo con uno zaino aggirarsi davanti alla porta d’ingresso. L’uomo, alto circa un metro e settantacinque, con una corporatura media e un zaino “Ozark Trail Hiker Pack” da 25 litri, è ora tra i sospettati. Il guanto è stato inviato ai laboratori per analisi genetiche, e se la compatibilità sarà certificata, potrebbe rappresentare un primo collegamento materiale tra la scena della scomparsa e un possibile responsabile.
Gli investigatori inizialmente avevano trovato tracce di DNA nella proprietà di Nancy Guthrie che non appartengono né a lei né a persone a lei vicine. Il guanto potrebbe quindi contribuire a unire questi elementi con l’uomo ripreso dalle telecamere di sorveglianza. In totale, nelle aree circostanti l’abitazione sono stati trovati circa sedici guanti, la maggior parte dei quali appartiene a volontari e soccorritori, ma il guanto trovato a due miglia dalla casa presenta caratteristiche compatibili con quelli visibili nel video.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno intensificato le operazioni: nella notte tra venerdì e sabato, una strada è stata isolata a circa tre chilometri dall’abitazione, mentre mezzi dello sceriffo e dell’FBI, inclusi quelli della scientifica, hanno presidiato l’area. Un SUV Range Rover è stato sequestrato in un parcheggio di un ristorante vicino, ma fino ad ora non ci sono stati arresti. Un uomo è stato fermato nei pressi di Tucson per accertamenti, ma è stato successivamente rilasciato. Gli agenti hanno anche effettuato una perquisizione autorizzata dal tribunale a Rio Rico, a circa un’ora a sud della città.
In questo contesto, cresce la preoccupazione per la salute dell’anziana, che necessita di medicinali salvavita quotidiani, essendo portatrice di un pacemaker e soffrendo di ipertensione e problemi cardiaci. Nel mentre, Savannah Guthrie ha lanciato un appello via social: “Non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta. Noi siamo qui. Crediamo nella bontà essenziale di ogni essere umano”. Tuttavia, il guanto nero, abbandonato nella polvere dell’Arizona, rappresenta al momento un simbolo dell’incertezza e del mistero che circonda la scomparsa, in attesa di nuove rivelazioni che potrebbero portare l’indagine a una fase decisiva.