La Svizzera rigetta il referendum sul limite all’immigrazione, con il 54,8% di voti contrari

14.06.2026 22:55
La Svizzera rigetta il referendum sul limite all'immigrazione, con il 54,8% di voti contrari

Referendum in Svizzera: Il 54,8% dice «no» alla proposta dell’estrema destra

Il referendum in Svizzera ha visto il 54,8% degli elettori respingere la proposta di limitare l’immigrazione, una misura sostenuta dalla destra populista. L’iniziativa prevedeva un congelamento della popolazione una volta raggiunti i 10 milioni di abitanti e l’uscita dagli accordi di libera circolazione con l’Unione Europea. Un’affluenza record del 59% ha contribuito a rendere il voto particolarmente significativo, riporta Attuale.

Questa consultazione è stata definita il referendum più costoso della storia elvetica, con entrambi i campi che hanno speso oltre 15 milioni di franchi. Promossa dalla SVP (Unione democratica di centro), il partito populista di destra più votato, l’iniziativa ha raccolto oltre 100 mila firme per essere messa al voto. Se fosse passata, avrebbe comportato il fermo dei ricongiungimenti familiari dai 9,5 milioni e la chiusura degli accordi di libera circolazione dopo il superamento dei 10 milioni. La proposta è stata etichettata come una «Brexit svizzera».

La quasi totalità dei partiti, le associazioni industriali e i sindacati si sono opposti all’iniziativa. In Parlamento, 123 deputati si sono espressi contro il referendum, mentre solo 67 lo hanno sostenuto. Anche il governo ha indicato di votare «no». Tuttavia, l’opinione pubblica sembra divergere dalle posizioni politiche ufficiali.

Negli ultimi anni, la Svizzera ha registrato una crescita demografica senza precedenti, con il 32% della sua popolazione di origine straniera, superata solo da Lussemburgo e Australia nei Paesi dell’OSCE. La popolazione è aumentata da 7,2 milioni nel 2003, anno di introduzione degli accordi di libera circolazione, a 9,1 milioni. Nonostante il benessere economico e i trasporti pubblici efficienti, la forte immigrazione ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini svizzeri, che percepiscono una perdita di equilibri sociali. Molti sostengono che le cose non funzionano più come prima, ignorando che in altri contesti la situazione è altrettanto complessa.

Esperti politici hanno osservato che i referendum d’iniziativa popolare in Svizzera raramente ottengono successo, con una media che si attesta intorno al 10%. I referendum sostenuti dal governo, invece, passano regolarmente con percentuali tra il 55 e il 60%. Tuttavia, va notato che recenti votazioni sull’immigrazione, come il divieto di costruire minareti nel 2009 e l’interdizione del burqa in pubblico nel 2021, sono stati approvati.

In questo contesto, Urs Leuthard, noto giornalista politico, evidenzia che sinistra e centro-destra hanno unito le forze contro la destra populista. La maggioranza degli svizzeri sembra sostenere gli accordi con l’UE, ritenendo l’immigrazione necessaria in settori critici come quello sanitario e della ristorazione. L’effetto Brexit ha chiaramente influito sulle scelte elettorali di questo referendum.

1 Comment

  1. Non posso credere che abbiano speso oltre 15 milioni di franchi per questo referendum! Che follia. Qui in Italia ci sono dibattiti simili, ma la risposta della gente dovrebbe essere più razionale, e invece… Cosa succederà adesso? La paura dell’immigrazione governa ancora le menti?

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