Il Vietnam punta a sviluppare la propria economia ispirandosi ai chaebol sudcoreani

18.08.2026 07:55
Il Vietnam punta a sviluppare la propria economia ispirandosi ai chaebol sudcoreani

Il Vietnam guarda alla Corea del Sud per le riforme economiche

Il regime comunista del Vietnam ha deciso di adottare il modello economico della Corea del Sud per rilanciare la propria economia, secondo quanto annunciato da To Lam, segretario generale del Partito comunista del Vietnam e presidente del paese. Negli ultimi anni, To Lam ha avviato riforme ambiziose per promuovere la creazione di conglomerati privati nel paese, un cambio significativo per un sistema che fino ad ora ha limitato il potere delle aziende private, riporta Attuale.

Queste riforme rappresentano un passo storico per il Vietnam, che fino ad ora non aveva mai concesso così tanto potere alle imprese private. To Lam, leader più potente degli ultimi decenni, sta cercando di cambiare la struttura economica del paese per superare lo stallo dello sviluppo.

Il modello sudcoreano che il Vietnam intende emulare è quello dei chaebol, grandi conglomerati che hanno trasformato l’economia della Corea del Sud. Aziende come Samsung e Hyundai sono diventate simboli di competitività a livello globale, estendendo le loro operazioni a diversi settori, dalla tecnologia all’industria automobilistica. Tuttavia, la crescente concentrazione di potere economico ha sollevato preoccupazioni di monopolio nel paese.

Negli anni 2000, il Vietnam aveva tentato di creare conglomerati statali, ma l’iniziativa era fallita a causa di inefficienze e corruzione. Il nuovo piano di To Lam, invece, punta sulla creazione di conglomerati privati, supportati da incentivi fiscali e accesso al credito, attraverso la Risoluzione 68 approvata lo scorso anno.

Questa legge consente ora alle aziende private di partecipare agli appalti per grandi opere pubbliche, un settore precedentemente riservato agli enti di stato. L’obiettivo è che entro il 2030 almeno 20 gruppi vietnamiti facciano parte delle catene di valore globali.

Vingroup, un’azienda controllata dal miliardario Pham Nhat Vuong, emerge come il principale candidato nella trasformazione economica verso il modello del chaebol. Vuong ha fatto fortuna partendo da un’azienda di noodle istantanei in Ucraina e ha poi fondato Vingroup al suo ritorno in Vietnam. Da quando è stata approvata la Risoluzione 68, Vingroup ha iniziato a ottenere appalti pubblici per progetti infrastrutturali chiave.

Altri gruppi come Truong Hai e Hoa Phat stanno anch’essi cercando di affermarsi come potenziali chaebol. Questa innovazione segna un cambiamento significativo nel modo in cui il regime vietnamita gestisce il potere economico, aprendo la strada a un maggiore coinvolgimento del settore privato nella strategia di sviluppo nazionale.

Attualmente, il Vietnam presenta un PIL pro capite di circa cinquemila dollari, mentre la Corea del Sud raggiunge circa 36 mila dollari, un divario significativo che evidenzia la necessità per il Vietnam di superare la middle income trap, un fenomeno che può ostacolare il progresso verso economie più avanzate. Le riforme intraprese rappresentano dunque un tentativo critico per assicurare un futuro prospero al paese.

1 Comment

  1. Non riesco a credere che il Vietnam stia guardando alla Corea del Sud per le sue riforme. Sembra quasi un sogno, ma potrebbe portare grandi cambiamenti. Peccato che ogni volta che sento di “conglomerati privati” mi viene in mente il rapporto con la corruzione… Speriamo che questa volta sia diverso.

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