Il sindaco di Landriano critica Trump e Netanyahu: segnalazione al consolato Usa dopo le sue dichiarazioni

05.03.2026 22:45
Il sindaco di Landriano critica Trump e Netanyahu: segnalazione al consolato Usa dopo le sue dichiarazioni

Il sindaco di Landriano, Roberto Aguzzi, ha espresso una dura condanna nei confronti del presidente americano Trump e del premier israeliano Netanyahu, accusandoli di aver innescato un conflitto in Iran. Durante il consiglio comunale del 4 marzo, Aguzzi ha utilizzato toni estremamente critici, sottolineando il suo disaccordo con le loro politiche, evidenziando l’impatto mortale delle azioni militari che hanno già causato la vita di molte innocenti, riporta Attuale.

L’opposizione scrive al consolato americano

Le parole del sindaco hanno suscitato preoccupazioni tra i consiglieri di opposizione, i quali temono che ciò possa portare a una causa legale milionaria da parte di Trump. Gli oppositori, Elisa Papini e Dario Civardi, hanno contattato il consolato americano a Milano per segnalare il fatto, dissociandosi ufficialmente dalle affermazioni di Aguzzi. Secondo quanto riportato da La provincia pavese, il timore di una potenziale richiesta di risarcimento è palpabile, considerando che Trump ha precedentemente intrapreso azioni legali miliardarie contro figure pubbliche e istituzioni, come l’università di Harvard e il New York Times.

Il sindaco Aguzzi non si pente di niente

Aguzzi, tuttavia, non mostra segni di pentimento. In un’intervista a La provincia pavese, ha confermato le sue dichiarazioni, affermando: «Confermo quanto detto, perché è un dato di fatto», attribuendo a Trump e Netanyahu la responsabilità di crimini di guerra, incluso l’omicidio di 170 bambine in Iran e 70.000 morti a Gaza. Ha aggiunto: «Ci sta a formalizzarci per qualche parola in più o meno? Cosa conta di più, una considerazione in consiglio comunale o migliaia di morti?». Aguzzi ha ricordato che Landriano è stata proclamata «Città della pace» nel 2024, ribadendo la condivisione delle posizioni espresse dal segretario generale dell’Onu, António Guterres, e dal premier spagnolo, Pedro Sánchez, contro la guerra in Iran, definita illegale e in violazione del diritto internazionale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere