Attacco russo a Kharkiv provoca nuove vittime civili
Kiev, 7 marzo 2026 – Durante un’intensificazione della guerra in Ucraina, un raid russo ha causato la morte di sette civili, tra cui due bambini, a Kharkiv. L’attacco, avvenuto nella notte, ha distrutto un condominio nel quartiere Kyivskyi, lasciando almeno dieci feriti e diverse persone sotto le macerie, riporta Attuale.
Il bombardamento ha colpito l’ingresso di un edificio residenziale di cinque piani, che ora è ridotto a macerie. Secondo le fonti locali, tra le vittime ci sono almeno due minorenni, di cui una ragazza di 13 anni, mentre altri giovani di 6, 11 e 17 anni sono stati tra i feriti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato l’attacco e ha sollecitato una risposta dai partner internazionali: “Questi brutali attacchi contro la vita devono necessariamente ricevere una risposta dai nostri partner. Ringrazio tutti coloro che non resteranno in silenzio”, ha affermato, sottolineando che la Russia continua a mirare alle infrastrutture civili dell’Ucraina, rendendo necessario il proseguimento del supporto.
Negli ultimi giorni, la Russia ha lanciato un totale di 29 missili, di cui quasi la metà balistici, e 480 droni, in gran parte shahed, secondo le dichiarazioni di Zelensky su Telegram. Gli obiettivi includevano infrastrutture energetiche a Kiev, nelle regioni di Khmelnytskyi e Chernivtsi, e ferrovie nella regione di Zhytomyr, provocando danni anche in altre aree come Dnipro, Zaporizhzhia, Vinnytsia e Odessa.
Un’altra vittima è stata segnalata nella regione di Dnipropetrovsk, mentre a Chuguiv due persone sono rimaste ferite in un “attacco nemico con droni” contro una casa. A Zaporizhzhia, un attacco ha ferito un neonato, secondo quanto riportato dal capo dell’amministrazione regionale, Ivan Fedorov.
Il Kyiv Independent ha riferito che la capitale Kiev è stata colpita anch’essa da missili balistici e droni. Le prime esplosioni sono state udite intorno all’1.30, seguite da altre detonazioni circa dieci minuti dopo. Situazioni simili sono state riportate anche a Odessa, dove l’Aeronautica ucraina ha avvisato dell’arrivo di droni nemici.
In risposta alla crescente minaccia aerea russa, l’aeronautica polacca ha comunicato di aver fatto decollare aerei militari per proteggere il proprio spazio aereo nelle aree di confine con l’Ucraina, una prassi abituale durante attacchi su vasta scala.