Polemica per le dichiarazioni di Giusi Bartolozzi nel dibattito sulla riforma della giustizia

09.03.2026 20:25
Polemica per le dichiarazioni di Giusi Bartolozzi nel dibattito sulla riforma della giustizia

Durante un dibattito televisivo, la capa di gabinetto di Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, ha sollevato polemiche con le sue dichiarazioni riguardanti la riforma della Giustizia. Intervenendo nella trasmissione il Punto su Telecolor il 7 marzo, Bartolozzi, già indagata per false dichiarazioni nel caso Almasri, ha affermato che «lascerà l’Italia» se il referendum del 22 e 23 marzo dovesse concludersi con una vittoria del “no”. Ha spiegato che solo quando la magistratura avrà riacquisito la credibilità le aziende torneranno a investire nel Paese, sottolineando il desiderio dei giovani di tornare in Italia. Una replica da un ospite che ha messo in dubbio il legame tra riforma e fuga dei cervelli non ha fermato Bartolozzi, che ha dichiarato: «Assolutamente sì, perché io scappo… ho un’inchiesta in corso. Io lascerò questo Paese. Diciamoci la verità: finché le cose non ci capitano sulla pelle, non avete idea di cosa significhi, chiaro?», riporta Attuale.

«La magistratura è un plotone di esecuzione»

Durante il dibattito, Bartolozzi ha descritto la magistratura come un plotone d’esecuzione, affermando che «il penale uccide le persone, rovina la reputazione, distrugge le famiglie». Ha aggiunto che, anche se dopo 15 anni si può sentire dire che «il fatto non sussiste», nel frattempo il penale influisce negativamente sulla vita delle persone, culminando in un acceso confronto con la senatrice Ilaria Cucchi.

Cucchi diffonde il video sui social

La senatrice Cucchi, che ha condiviso il video sul social, è intervenuta per criticare le affermazioni di Bartolozzi, richiedendo un intervento di Nordio. Ha sostenuto che la riforma Nordio non risolverà i problemi della giustizia, come la lunghezza dei processi e la carenza di personale, sottolineando che se la riforma fosse approvata, il processo Cucchi non sarebbe mai avvenuto. Inoltre, ha affermato che la riforma renderebbe la giustizia più indulgente verso i colletti bianchi, evidenziando il silenzio da parte di Bartolozzi riguardo alle fake dichiarazioni sullo scandalo Almasri e annunciando la presentazione di un’interrogazione al ministro Nordio.

La difesa di Bartolozzi 

In risposta alle polemiche, Bartolozzi ha dichiarato all’Ansa: «Ho partecipato a un’ora e mezza di trasmissione e fin dall’inizio ho precisato che la riforma è fatta in favore della magistratura per recuperare la credibilità, che purtroppo ormai è persa. Ho sottolineato che la maggior parte dei magistrati sono eccellenti professionisti, che lavorano nel silenzio delle aule e non cercano ribalte. Solo una piccola parte, purtroppo quella correntizzata, governa però il sistema».

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