Caroccia e Delmastro: dal conflitto al prestito da 40mila euro per rilanciare l’attività

01.04.2026 16:35
Caroccia e Delmastro: dal conflitto al prestito da 40mila euro per rilanciare l'attività

Il ristorante “Bisteccheria d’Italia” è al centro di un’indagine per un’ipotesi di riciclaggio di denaro legato a Michele Senese, boss della Camorra. Il doppio interrogatorio di Mauro e Miriam Caroccia ha fatto emergere i legami tra il locale e Andrea Delmastro, ex sottosegretario, il quale avrebbe offerto assistenza economica alla famiglia Caroccia in difficoltà, riporta Attuale.

Il lungo interrogatorio si è svolto presso la procura di Roma, con Mauro Caroccia in manette per intestazione fittizia di beni. Entrambi hanno fornito la loro versione dei fatti riguardanti le operazioni finanziarie nel ristorante, che era precedentemente noto come “Baffo”. Delmastro, secondo i Caroccia, è entrato nel locale per consigliare da parte della sua scorta, stabilendo così un incontro non banale, dato il passato del ristorante come frequentato dalla famiglia Senese.

La difesa ha chiarito che Delmastro, stanco di un servizio insoddisfacente, avrebbe dato origine a un’amicizia con Caroccia dopo un battibecco iniziale. Successivamente, il proprietario del ristorante avrebbe rivelato i suoi problemi economici, che lo avrebbero portato a chiudere il locale, ereditato dal padre. Secondo l’avvocato Gallo, Delmastro non era a conoscenza dei problemi legali di Caroccia e avrebbe deciso di intervenire offrendogli supporto finanziario, qualificandolo come un atto di beneficenza.

I problemi economici

Il prestito fornito a Caroccia avrebbe superato i 45mila euro, con l’intenzione di avviare l’attività. La gestione della Bisteccheria d’Italia, di cui Miriam Caroccia è stata amministratrice unica, è stata oggetto di indagini per bancarotta fraudolenta. Il legale ha evidenziato che tutte le spese operative erano coperte da Delmastro e soci, senza che i bilanci venissero mai depositati, rendendo opaca la situazione finanziaria dell’attività.

Inoltre, Miriam Caroccia ha denunciato di avere la propria “vita distrutta” a causa di minacce e insulti ricevuti sui social media. Il suo avvocato ha annunciato indagini difensive in corso a Biella, volte a recuperare i bonifici che potrebbero confermare le sue affermazioni. Rimane da vedere se queste prove saranno sufficienti a dimostrare la veridicità della loro versione dei fatti.

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