Le scarpe di Trump: il presidente regala modelli Florsheim ai suoi fedelissimi, ma l’azienda lo denuncia

12.03.2026 16:55
Le scarpe di Trump: il presidente regala modelli Florsheim ai suoi fedelissimi, ma l'azienda lo denuncia

Trump regala scarpe da 145 dollari ai suoi collaboratori, un gesto che solleva interrogativi

Donald Trump ha iniziato a distribuire scarpe da 145 dollari, le francesine di Florsheim, ai suoi collaboratori in occasioni ufficiali. Questo gesto ha destato imbarazzo, soprattutto a causa della misura delle calzature, nonché del fatto che l’azienda produttrice ha fatto causa al governo degli Stati Uniti, riporta Attuale.

Quando Robert Mueller dirigeva l’FBI, il dress code era rigidissimo e i funzionari dovevano vestirsi in modo conforme ai canoni stabiliti. Oggi, invece, Trump spinge verso uno stile più informale con le sue scarpe, un paio di francesine in vitello nere, che ha iniziato a regalare a vari esponenti politici e imprenditori che incontra.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Trump acquista queste scarpe da Florsheim, un marchio con oltre un secolo di storia, fondato a Chicago nel 1892. Il processo di distribuzione delle scarpe è sistematico: Trump chiede la taglia dell’ospite e ordina direttamente ai suoi assistenti. I pacchi arrivano con biglietti firmati dal presidente.

Negli ultimi giorni, diversi membri dello staff, tra cui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, sono stati visti indossare queste scarpe. Vance ha recentemente condiviso un episodio in cui Trump, osservando le calzature di Vance e Rubio, ha commentato negativamente la loro scelta di scarpe, prima di mostrare loro un catalogo Florsheim.

Rubio, nonostante la sua altezza di un metro e settantotto, ha ordinato una misura 45 e mezzo, risultando in una calzata scomoda e inadeguata. Fotografie di Rubio con le “Trump shoes” hanno suscitato discussioni online, con molti che si chiedevano perché fosse disposto a tollerare un simile disagio per compiacere il presidente.

In parallelo, l’azienda Florsheim non sembra apprezzare il favore del presidente. Il proprietario, Thomas Florsheim Jr., ha negato di essere a conoscenza degli ordini fatti da Trump e ha espresso critiche ai dazi imposti dall’amministrazione. Florsheim, infatti, produce le sue scarpe in Cina e ha affrontato tariffe elevate, aumentando i prezzi per compensare le perdite. L’azienda ha recentemente fatto causa al governo federale, chiedendo un risarcimento di 16 milioni di dollari a causa dei dazi, dopo che la Corte Suprema ha fatto giustizia in merito.

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